domenica 28 gennaio 2018

Magnifico Assedio di Emily Pigozzi - La nostra recensione

Emily Pigozzi 
Magnifico Assedio



Autore: Emily Pigozzi
self publishing
Genere: contemporary romance
prima persona, pov alternati

#amazon
E-book € 1,99
Cartaceo € 8,56


Sinossi

Con lui ho capito cosa significa il termine passione, il godimento più puro, che è ancora più speciale perché si fonde con qualcosa a cui non sono ancora riuscita a dare un nome. Forse è l’amore, ma chi l’ha mai provato davvero? Nei ragazzi che ho conosciuto finora non c’è niente del mare di forza, dolore e di vita bruciante che Fabrizio porta con sé. 
E l’incredibile è che lui non se ne accorge nemmeno. Non si accorge che con lui sto cambiando il mio modo di essere, e la cosa mi esalta e mi terrorizza. Siamo chiusi in questo assedio, ancor più mentale che fisico, a testare i nostri limiti, a sfidarci, a imparare a comprendere la nostra capacità di amare…

Per Fabrizio Brandi, ex parà della Folgore e ora ispettore di polizia della Criminalpol, il lavoro è la cosa più importante e lo basa totalmente sull’ istinto. Lui è la carta pazza, quella che sconvolge tutto e va oltre le regole senza farsi domande. Almeno finché il suo nuovo incarico non lo mette alla prova. Nina Orlando, giovane e bellissima, è la figlia di un importante uomo d’affari divenuto collaboratore di giustizia, e Fabrizio viene assegnato alla scorta che dovrà accompagnarla al sicuro in una località sconosciuta. Nina è viziata, ribelle, abituata ad avere tutto ciò che desidera, ma anche terribilmente sensuale. Lontani dai loro mondi e costretti a stare insieme i due non potranno che fare scintille, in un crescendo di attrazione impossibile da controllare…

Se il nuovo romanzo di Emily Pigozzi, pubblicato solo lo scorso 15 gennaio, è oggi il più venduto in assoluto, una spiegazione deve esserci. 
E naturalmente c’è: Emily Pigozzi è brava; dannatamente brava. 
Oltre a essere brava è diversa dalla massa (e questo l’ho detto già in altre occasioni, avendo letto e recensito il 99% dei suoi romanzi.) 
Emily convince il lettore ogni volta che pubblica qualcosa. Da vera professionista è credibile se scrive romance; lo è con l’erotico, con la narrativa di genere, con il mainstreaming e con qualsiasi altra cosa che le venga in mente di scrivere. Perché Emily è una perfezionista e si sente; perché Emily è una professionista e si vede; perché Emily non è mai banale e non lo è stata nemmeno questa volta. 

Magnifico Assedio è un romanzo self publishing, un suspence romance, per essere precisi. Fabrizio è un ispettore di polizia; Antonia (Nina) è la ricca e viziata figlia di un uomo d’affari che diventa collaboratore di giustizia. Due persone che non sanno amare e che  si scopriranno a vicenda, ma prima dovranno superare i pregiudizi e le prime, sbagliate, impressioni. 

In un primo momento entrambi i protagonisti, che si raccontano in prima persona, in POV alternato, ci appaiono antipatici, superficiali, quasi insopportabili. Ma nella parte centrale del romanzo tutto si capovolge e la storia prende davvero avvio, entrando “dentro” i due ragazzi e facendoceli conoscere meglio. 
Facendoceli perfino amare. 
Anche noi, come Fabrizio e Nina, cambiamo idea su di loro e iniziamo ad amarli, sperando in un lieto fine che coinvolga ogni aspetto della loro vita. 
I due personaggi sono diversi dai suoi soliti: sono molto più complessi, con caratteri difficili e con una sensualità quasi portata all’eccesso. Le scene di sesso esplicito sono descritte con eleganza (ma non avevamo dubbi) e rendono la storia ancor più coinvolgente.
Eppure Fabrizio e Nina sono due ragazzi fragili, spaventati e bisognosi di trovarsi mentre si nascondono dietro corazze che non vedono l’ora di essere buttate via. 
Una storia avvincente, sensuale e molto romantica, condita da un’atmosfera piena di suspence, che terrà il lettore incollato allo schermo del lettore.

Brava Emily! Ti meriti ancora 5 stelle piene.



L'autrice

Emily Pigozzi scrive da sempre. Parla troppo e legge altrettanto, adora i dolci e la quiete della notte. Per diversi anni ha lavorato come attrice, prendendo parte a cortometraggi e film e partecipando a tournée che hanno toccato i maggiori teatri d’Italia. Vive a Mantova con il marito e due figli piccoli, un maschio e una femmina. Il suo primo romanzo, “Un qualunque respiro” (Butterfly edizioni), è uscito nel 2014. Sono poi seguiti il romance “L’angelo del risveglio” (Delos digital) e “Il posto del mio cuore”, un rosa di formazione, uscito a fine 2015 per la 0111 edizioni. Nel 2016 ha invece pubblicato “Aspettami davanti al mare” e “Danza per me”, entrambi per la collana Youfeel di Rizzoli. Nel 2017 escono invece “Un piccolo infinito addio” e “Il mio vento di primavera”, quest’ultimo edito da Emma Books. I romanzi di Emily sono disponibili in tutti gli store.


Della stessa autrice:

Il mio vento di primavera (Emma Books, 2017)
Un piccolo infinito addio (Self publishing, 2017)
Danza per me (Rizzoli Youfeel, 2016)
Aspettami davanti al mare (Rizzoli Youfeel, 2016)
L'angelo del risveglio (Delos digital, 2015)
Il posto del mio cuore (0111 edizioni, 2015)
Un qualunque respiro (Butterfly edizioni, 2014)

La Chioma di Berenice e le interviste al contrario: Angy Cap


Carissimi lettori, oggi Berenice incontra Angy C. Argent e risponde alle sue domande.

Angycara Berenice, le stelle mi consigliano di continuare sul cammino che ho intrapreso?
Berenice: il tuo Nodo Lunare in Gemelli, suggerisce di sì. Il Nodo Lunare indica la direzione che la nostra anima ha preso in questa vita, l’evoluzione che ha davanti, mentre il segno dei Gemelli è associato alla comunicazione in senso tecnico, alla parola scritta e orale. Ne deduco che sì, hai intrapreso la direzione giusta. 
Angysecondo il mio tema natale quale genere mi è più congeniale?
Berenice: osservando i tuoi pianeti di nascita credo che il genere migliore sia il thriller. La Luna in Gemelli, dove hai anche l’ascendente e Giove, racconta di una sensibilità che vira al cerebrale, alla battuta ironica e caustica, all’espressione calcolata dei sentimenti attraverso la parola. Oltre alla poesia, che non mi sembra particolarmente esaltata nel tuo tema natale, vedo bene la commedia, testi per il teatro, goliardici e leggeri.
Angyho altre due raccolte in preparazione, riuscirò a far vedere loro la luce? 
Berenicecon metodo e costanza sì.
AngyÈ il karma che mi ha spinto verso questa direzione?
Berenice: sicuramente sì, ma non ti ha regalato niente, anzi tutto quello che fai e farai sarà frutto di sacrificio interiore.
Angyriuscirò a dar vita al romanzo che porto dentro?
Berenice: sì, certo, la spinta alla scrittura troverà forma anche in un romanzo.
AngyCi saranno persone o eventi che mi aiuteranno in questo percorso?
Berenice: ci saranno amici importanti che ti supporteranno e vivrai eventi e situazioni improvvise che ti daranno occasione per realizzarti.

Angy C. Argent nasce nel 1965, Toro ascendente Gemelli, a Bologna, dove si diploma all’Istituto Magistrale.  Lavorerà prima come arredatrice poi, ricalcando le orme paterne, nel campo della ristorazione e questo le permette di viaggiare lungo l’Italia, la Spagna e la Francia. L’autrice vive alternandosi tra Biarritz e Bologna dove risiede la sua famiglia.  Angy ama il mare, il lago e ogni luogo ameno dove potersi rifugiare, nel suo tempo libero, a leggere, scrivere, ascoltare musica. Nel 2016 vince il contest Besharewood con il racconto “Biarritz, coup de coeur”. Ha partecipato all’iniziativa internazionale “Centomila Poeti per il cambiamento”. Alcune sue poesie sono presenti nell’Antologia “La pelle non dimentica” edita dalla Associazione Culturale Euterpe e dalla Casa Editrice Le Mezzelane. 
Con la stessa casa editrice Angy C. Argent ha pubblicato la silloge poetica Sfumature d’amore. 





lunedì 15 gennaio 2018

Solstizio d'inverno. I Watson - Recensione


 
Titolo: Solstizio d'inverno. I Watson
Autrice: Romina Angelici
Pink Magazine Italia
Prezzo E-book: 0,99 €
2017 

Trama
Emma, dopo aver rifiutato il nemmeno tanto cortese invito del fratello e della cognata a essere loro ospite a Croydon, decide di rimanere a Stanton con Elizabeth e il padre. Tornare a casa dopo anni di assenza, trascorsi presso la zia non è stato semplice, così come riambientarsi e recuperare il rapporto con i fratelli e con il padre. Alla sua prima uscita pubblica Emma non manca di fare scalpore: ammonita da Elizabeth a resistere al fascino di Tom Musgrove, durante il ballo degli Edwards, ha suo malgrado destato l’interesse di Lord Osborne. Ma ha anche fatto delle gradevoli conoscenze come gli stessi suoi anfitrioni e la loro figlia Mary, nonché, per averlo invitato a ballare, un piccolo gentiluomo chiamato Charles Blake, attirandosi quindi, in un colpo solo, l’ammirazione del ragazzino stesso, della madre e dello zio Mr. Howard. Anche Tom Musgrove comincia a frequentare di più le sorelle Watson e cerca ogni pretesto per ingraziarsi Emma in particolare.

Incipit 
I Watson
Il primo ballo invernale nella città di D. nel Surrey, era in programma per martedì 13 ottobre, e tutti si aspettavano una bellissima serata; si contava sulla partecipazione di una lunga lista di famiglie della zona, e si nutrivano fiduciose speranze sulla presenza degli stessi Osborne. Ne seguì il consueto invito degli Edwards ai Watson. Gli Edwards erano una famiglia abbiente che viveva in città e aveva una carrozza propria; i Watson abitavano in un villaggio a circa tre miglia di distanza, erano poveri e non avevano una carrozza chiusa; da quando si organizzavano balli in città, i primi erano soliti invitare i secondi per abbigliarsi, pranzare e dormire a casa loro, in ogni appuntamento mensile nel corso dell'inverno. In questo caso, dato che solo due delle figlie di Mr. Watson erano a casa, e una era sempre necessaria per fargli compagnia, poiché era di salute cagionevole e aveva perso la moglie, solo una poteva approfittare della cortesia degli amici. Miss Emma Watson, tornata di recente in famiglia dopo essere stata affidata alle cure di una zia che l'aveva cresciuta, doveva fare la sua prima apparizione pubblica nel vicinato, e la sorella maggiore, per la quale il piacere di partecipare a un ballo non era diminuito dopo averne goduto per dieci anni, si fece onore nell'impegnarsi allegramente ad accompagnare per quell'importante giornata lei e i suoi vestiti migliori a D. col vecchio calessino.
Mentre sguazzavano lungo la stradina fangosa Miss Watson istruì e mise in guardia così la sorella inesperta.
"Credo proprio che sarà una bellissima serata, e tra così tanti ufficiali sarà difficile che ti manchino cavalieri. Vedrai che la cameriera di Mrs. Edwards sarà dispostissima a darti una mano, e se ti trovassi in difficoltà ti consiglio di chiedere l'opinione di Mary Edwards, perché ha molto gusto. Se Mr. Edwards non perde soldi a carte, resterete finché ne avrete voglia; se li perde, forse vi metterà fretta per tornare a casa, ma avrai di certo una buona zuppa. Spero che ti presenterai bene; non mi sorprenderei se ti ritenessero una delle ragazze più graziose in sala, la novità fa sempre effetto. Forse Tom Musgrave ti noterà, ma ti consiglio di non dargli nessun incoraggiamento. 
***
 
Di Romina Angelici avevo già letto “Equinozio d’autunno” apprezzando moltissimo il rispetto che l’autrice aveva dimostrato nei confronti della  Austen, della quale parlava quasi come fosse un’amica cara, conosciuta fin nei minimi particolari.Scrivere “Solstizio d’inverno – I Watson” era una sfida difficile, e poche scrittrici, secondo me, avrebbero avuto il coraggio di compiere un passo così pericoloso. Lo stile di J.A. è inconfondibile, e proseguire un suo scritto lasciato incompiuto, senza far notare lo stacco e la differenza, sarebbe stato impossibile per chiunque. Per chiunque ma non per Romina Angelici. Se non fosse stato che le due parti si distinguono per la suddivisione dei capitoli (quelli della Angelici sono in numeri arabi), non mi sarei mai accorta del cambio di “mano”.  I personaggi, i dialoghi, lo schema narrativo, pensati in origine da J.A., non vengono stravolti in alcun modo. La narrazione continua in maniera armonica e naturale e i personaggi sono e si comportano come allora.

Consiglio vivamente la lettura di questa opera e mi complimento con l’autrice che, oltre a dimostrare di essere una brava narratrice, ha dimostrato di essere un’eccellente storica.

 

 

 

mercoledì 10 gennaio 2018

La Chioma di Berenice e le interviste al contrario: Laura Gronchi



Berenice torna a interrogar le stelle e oggi lo fa per una autrice che si sta piano facendo conoscere, Laura Gronchi, di Pontedera, classe 1967, ragioniera e disegnatrice Cad, con la passione per la scrittura. All’attivo ha diversi racconti e un romanzo giallo-rosa, Fragili emozioni, dal forte impatto psicologico. Laura, come molti autori e autrici che scoprono il talento della scrittura dopo un percorso di studi diverso, si chiede cosa hanno in serbo per lei le stelle. Vediamo subito quali sono gli aspetti importanti, ai fini della scrittura, nel tema natale di questa autrice, che ha il Sole in Leone e l’ascendente in Bilancia.

Laura: dimmi subito, Berenice, la scrittura è la mia strada? Potrà diventare il mio lavoro?

Berenice: cara Laura posso dirti che la fama non ti mancherà, come ci rivela il tuo bel Sole di nascita nel Leone, il segno zodiacale che più di tutti è collegato alla notorietà e alla ribalta. Salirai sul palcoscenico della vita da protagonista e riceverai tanti applausi. Pubblico ne avrai e molto, ti leggeranno in tanti, visto che nel tuo tema natale, sempre in Leone, troviamo anche Mercurio, il pianeta della parola scritta e orale, dell’intelligenza acuta, che sa ammaliare e conquistare. Se poi consideriamo che tutto ciò è collocato nella zona che indica la realizzazione personale, allora sì, posso dire con convinzione che la scrittura ti appagherà e nella scrittura ti realizzerai. Diventerà il tuo unico lavoro? Le premesse ci sono tutte, a te saperle sfruttare al massimo. Come saprai, gli astri inclinano, ma a noi restano le scelte finali. Un tema natale può anche essere messo totalmente in discussione da scelte personali che possono orientarti diversamente. 
Il tuo ascendente in Bilancia fa di te una persona che tende alla perfezione e all’equilibrio, alla bellezza estetica e delle parole. In te troviamo una grande attenzione alla forma, intesa non come vuoto contenitore del nulla, ma come espressione di eleganza e pulizia di pensiero. 

Laura: quali sono i generi che più si addicono alla mia personalità?

Berenice: la logica ferrea del tuo ascendente in Bilancia e il Mercurio, che non si può fare a meno di notare nel Leone, ti portano a scrivere qualcosa di appassionato, intrigante e stuzzicante per la mente, qualcosa che sa catturare l’attenzione del lettore e che potrebbe anche essere portato in scena. Un collegamento dei tuoi lavori al cinema e al teatro non sono da escludere. La Luna Nera, la femminilità oscura, quella che parla un linguaggio forte, legato alle passioni, più che al sentimento, racconta di una vena tragica che scorre nel tuo talento letterario. È collocata nel sanguigno segno di fuoco dell’Ariete, quindi potresti scrivere anche storie d’amore, torbide, passionali, rocambolesche. Scenari di guerra, amori contrastati, fanno bene al caso tuo. Ti frena un po’ troppo quella Venere in Vergine, che ti sussurra all’orecchio di non esagerare nell’esprimere l’amore. Ma tu esagera pure, gli astri, nella maggioranza, sono dalla tua parte. Rosa, erotico, thriller, vanno tutti bene.  E con questo Berenice ti saluta e ti augura il successo che meriti.



Laura Gronchi nasce a Pontedera, (PI) nel 1967. 
Nel 1986 consegue il diploma di scuola superiore presso Ist. Tec. Commerciale  E. Fermi di Pontedera  specializzazione/orientamento Programmatori. Seguono esperienze presso studi professionali, fino all’attuale occupazione presso un’azienda di lavorazione lamiere dove ricopre il ruolo di ragioniera e disegnatrice Cad 2D. Ha una modesta esperienza di web designer (ha creato i due siti aziendali più qualche altro sito privato per amici e conoscenti).
Sposata dal 2012 senza figli. Inizia a scrivere per divertimento, e dopo un po’ di pratica, redige alcuni racconti e romanzi, di cui Fragili emozioni che invia per una valutazione a “Il rifugio dell’esordiente” ottenendo un esito positivo, tanto da farle prendere coraggio e tentare di pubblicarlo.
Il secondo romanzo “Il volo del destino” è in attesa di editing presso la Casa Editrice Le Mezzelane.
Hobby: lettura, scrittura, discipline olistiche, fai da te, decoupage, camminare, nuoto.

Autori preferiti: Wilbur Smith, Paulo Coelho, Isaac Asimov, Isabel Allende, Glenn Cooper, Luigi Pirandello, Christian Jacq, Ray Bradbury.

I Post più letti

Recensiamo

Eufemia Griffo Sagome di carta Le streghe di Triora Editore:  Le Mezzelane Casa Editrice (4 agosto 2018)   Disponibile in ebook...