venerdì 15 dicembre 2017

Noi lo stiamo leggendo e ve lo consigliamo



Solstizio d'Inverno : I Watson 
Romina Angelici


Emma, dopo aver rifiutato il nemmeno tanto cortese invito del fratello e della cognata a essere loro ospite a Croydon, decide di rimanere a Stanton con Elizabeth e il padre. Tornare a casa dopo anni di assenza, trascorsi presso la zia non è stato semplice, così come riambientarsi e recuperare il rapporto con i fratelli e con il padre. Alla sua prima uscita pubblica Emma non manca di fare scalpore: ammonita da Elizabeth a resistere al fascino di Tom Musgrove, durante il ballo degli Edwards, ha suo malgrado destato l’interesse di Lord Osborne. Ma ha anche fatto delle gradevoli conoscenze come gli stessi suoi anfitrioni e la loro figlia Mary, nonché, per averlo invitato a ballare, un piccolo gentiluomo chiamato Charles Blake, attirandosi quindi, in un colpo solo, l’ammirazione del ragazzino stesso, della madre e dello zio Mr. Howard. Anche Tom Musgrove comincia a frequentare di più le sorelle Watson e cerca ogni pretesto per ingraziarsi Emma in particolare.

  • Editore: Pink Magazine Italia; 1 edizione (13 dicembre 2017)



Lo potete acquistare qui:Amazon
"Strana Rana" va letto.

Io credo che non sia possibile spiegare, con le parole, la bravura di 
Antonio Lucarini e le emozioni che questo libro fa provare al lettore. Spesso non ci rendiamo conto che le migliori storie si trovano dove meno le cerchiamo.
Dovremmo dare sempre più spazio, nelle nostre librerie, agli autori che pubblicano con Case Editrici indipendenti e NON A PAGAMENTO...è lì che si nascondono i veri tesori.


lunedì 11 dicembre 2017

La segnalazione del giorno

Oggi ospitiamo Andrea Ansevini e il suo romanzo "Oltre la porta", edito da le Mezzelane Casa Editrice.

Sinossi:
Questo romanzo racconta le nuove avventure di Michele Rovito.Il ragazzo che era tanto pauroso e insicuro di sé è ormai cambiato. Stavolta ci saranno ad attenderlo “Oltre la porta” nuovi problemi, colpi di scena vari e situazioni di vita particolari che lo porteranno in un mondo diverso da lui, fino a quel momento conosciuto, passando da situazioni di vita reali, ad alcune anche al limite del paranormale; il tutto alternato come sempre da vari flash-back presenti lungo i capitoli e in un vorticoso turbinio dal quale non gli sarà facile uscire molto facilmente.
N° pagine versione cartacea 164
€ 12,90

Isbn 9788833280080
N° pagine ebook  237
€ 3,99
Isbn 9788833280035
Collana: La mia strada
Link per l'acquisto: Negozio Le Mezzelane


L'autore
Andrea Ansevini è nato ad Ancona il 30 aprile 1979.
Al suo esordio come romanziere, non è però nuovo a esperienze editoriali. Nel 2010 ha pubblicato il suo primo libro di poesie, intitolato “Poesia nel diario - 50 pensieri nel tempo”, e nel corso degli anni ha partecipato a concorsi provinciali, regionali e nazionali in cui ha ottenuto ottimi piazzamenti.
Appassionato di fotografia, prende spesso parte a esposizioni fotografiche presso il circolo culturale “C. Antognini” di Ancona, “Euterpe” di Jesi e “La Guglia” di Agugliano. 
Attivissimo anche nel mondo del rap, incide, assieme alla moglie Adele, poetessa, cd di  denuncia sui “malanni della società”, oppure aventi come testi poesie o brani da solisti.
Queste opere sono state trasmesse da radio regionali, in primis Radio Aut Marche, e nazionali, oppure possono essere ascoltate tramite il canale YouTube dell’autore. Andrea Ansevini amministra una pagina FB a proprio nome e un gruppo FB che si chiama “Andrea Ansevini poeta rapper e Adele Muscato poetessa”. 

domenica 10 dicembre 2017

La segnalazione del giorno

Questa sera vi presentiamo una raccolta di racconti "tra il serio e il faceto" dal titolo accattivante: «Lessico e nuvole» di Rosaria Esposito, pubblicata da Le Mezzelane Casa Editrice.

Ogni pagina una sorpresa, un ricordo, una fantasticheria, un assurdo, il passaggio fulmineo di un’idea. Immaginate tutto quello che può venir voglia di buttar giù in una giornata di pioggia, o in un pomeriggio assolato deliziosamente abbandonato all’ozio, mentre le Muse bisbigliano tutte assieme, ciascuna ispirando le sue ironiche o drammatiche capriole. Si comincia col raccontare un fatterello, esercitandosi sulla realtà più umile e minuta; si scivola ben presto  nell’immaginario, passando per il possibile, il variabile, l’ironico, l’insensato e il distratto. È inconcepibile la quantità di pretesti che sa trovare una mente surriscaldata pur di cavillare in santa pace tra arzigogoli di impressioni e di dubbi. Così i racconti di Rosaria Esposito spaziano tra il divertente, il grottesco e l'assurdo, delineando un percorso in crescendo che si conclude con una riflessione sulla vita e sui sentimenti; ma con leggerezza, la stessa di una nuvola. 

Autore: Rosaria Esposito 
Formato 15x21
N° pagine versione cartacea 96 
€ 9,90
Isbn 9788833280103
N° pagine ebook 184
€ 3,49
Isbn 9788833280202
Collana: Tra serio e faceto

Link per l'acquisto: Negozio Le Mezzelane - ebook
                                    Negozio Le Mezzelane - versione cartacea

Conosciamo meglio l'autrice
Rosaria Esposito nasce nel mese di gennaio a Castellammare di Stabia, in provincia di Napoli, in una casetta modesta e col tetto a terrazza. Cresce circondata dall’amore della sua famiglia e adora ascoltare i racconti degli adulti, soprattutto quelli di nonna Teresa. È da quel momento che inizia a incuriosirsi di questo strambo mondo. Un giorno, a scuola, una monachina bassa e arrabbiatissima le impose, per punizione, di scrivere - anzi, di disegnare – tutte le vocali sul suo quaderno a quadretti, una per ogni pagina. Alla fine a Rosaria il lavoro parve così ben fatto, che della penna e del quaderno non poté più fare a meno. In seguito - ma molto più tardi - conseguita la maturità scientifica, il suo amore per il mare la condurrà a frequentare la facoltà di Scienze Nautiche di Napoli; ma mai tralascerà di dedicare tempo alla lettura e alla scrittura. Un giorno le sue amate scartoffie si organizzarono spontaneamente per darsi una degna veste tipografica, grazie al sostegno morale della famiglia e alla fiducia dei suoi primi lettori. Nascono così il Diario di uno scrittore esordiente (2002), Pensiero d’amore (2015) e il saggio breve Le donne e il successo (in pubblicazione). Nel 2016, la sua poesia Come le prime volte riceve dalla giuria del “Premio Alda Merini, 2016” una targa con menzione di merito. L’ultimo - per ora – suo lavoro, è questo dal titolo Lessico e nuvole, raccolta di racconti che spazia tra il serio e il faceto. 



giovedì 7 dicembre 2017

Le recensioni di Maria Sabina Coluccia

V.I.T.R.I.O.L
Cailleach
Vito Ditaranto


Link per l'acquisto: Amazon

Giovanni è un ragazzo con uno strano dono: riesce a vedere ciò che gli altri non vedono. Tra le sue visioni vi sono anche esseri strani e malvagi. I Cailleach. Nella mitologia irlandese e scozzese la Cailleach o Cailleach Bheur ("Vecchia Donna"), è una strega divina. La parola cailleach deriva dall'antico irlandese caillech ("colei che si cela con un velo"). Il termine ricorre in parole composte gaeliche come cailleach-dhubh ("vecchia nutrice") o cailleach-oidhche ("vecchia civetta") e nell'irlandese cailleach feasa ("veggenti") e cailleach phiseogach ("maghe"). Una parola collegata è il gaelico caileag ("giovane donna"). Oscura invece la relazione con l'irlandese síle che ha portato alcuni a collegare la Cailleach con i bassorilievi di Sheela na Gig. Giovanni da tre anni ha un sogno ricorrente: i dipendenti di una sala BINGO morti. Follemente innamorato di Arael, la loro storia d’amore durerà per l’eternità. Tra amore, follia, visioni, il viaggio durerà in eterno scoprendo un mondo fuori dall’ordinario. Certe sensazioni, certe domande insistenti che ci portiamo dentro, certi "non so che" altro non sono che il ricordo di lontane emozioni. "Non bisogna lottare contro le debolezze e i vizi. Che si tratti di gelosia, di collera, di cupidigia, di vanità, occorre mobilitarli affinché operino nella direzione voluta. Se è naturale utilizzare le energie della natura, perché meravigliarsi quando si tratta di utilizzare certe energie primitive che sono in noi? ".
Io non sono di nessuna epoca e di nessun luogo; al di fuori del tempo e dello spazio, il mio essere spirituale vive la sua eterna esistenza... 
Alessandro conte di Cagliostro (Giuseppe Balsamo)


Di Maria Sabina Coluccia

Sii felice. Persevera. Accetta la vita per quello che è, compresa la perdita delle persone che ami.  Accetta di essere diverso, John Blond. Accetta il tuo dono. 
Giovanni Biondi, per tutti John Blond, alla fine deve arrendersi ad Arael Rispoli, la donna che è molto di più della sua anima gemella, è il suo destino, e che il destino allontana da lui. Per Arael e Giovanni ci sarà quella che la dolce a Arael definiva la “gratificazione ritardata”. Giovanni Biondi deve arrendersi a diverse cose. Innanzi tutto al fatto di essere il prescelto, poi a quella capacità innata di vedere i morti, e infine a non poter sempre cambiare il corso delle cose. Ci troviamo immersi in un thriller paranormale, scritto dal bravo Vito Ditaranto, già autore di altri romanzi, tra cui Vitriol-L’Artigliatore. Questo che andiamo a presentare ne è il seguito e si intitola Vitriol-Cailleach, reperibile su Amazon. Tutto inizia a Venezia, città cara all’autore, tre anni e mezzo prima rispetto agli eventi narrati in Cailleach. E tutto termina a Taranto, oggi. Giovanni Biondi, un giovane tarantino capace di vedere i morti, si trova a essere scelto per conservare un vecchio codice cabalistico ritrovato a Venezia qualche tempo prima. “Io Jacob Frank, lascio queste carte nelle mani del mio fidato amico Giovanni Biondi, fiducioso che per sua interposta persona finiranno nelle mani più attente e comprensive”. È lui quello a cui è stato passato il testimone. Joshua Tree, che lo ha preceduto in questo compito è morto. Ora tocca a Giovanni. Questo è infatti il messaggio che legge il giovane Giovanni nel manoscritto, scomparso da Venezia e riapparso, tre anni e mezzo dopo, in un cofanetto argentato, dietro l’altare di San Lorenzo, a Taranto. 
È una giornata d’estate, di quelle torride, a cui la città di Taranto è abituata, e John Blond, grande amico della polizia tarantina, si troverà prima a smascherare un assassino, grazie al suo dono, e poi a dare la caccia ai Cailleach, nel tentativo di evitare che l’incubo che lo perseguita da tre anni si avveri. L’incubo da cui scappa è un sogno ricorrente, una strage al Bingo della città. I Cailleach sono figure spaventose ultraterrene, che compaiono in prossimità di eventi di sangue nella mitologia irlandese e scozzese sono associati alle forze più violente della natura. Fiutano le vittime e le seguono. E Taranto, in quel momento, sembra essere invasa dai Cailleach. Sarà John a capire, forse un po’ tardi, dove si verificherà la strage. Ci tornano in mente le parole di Arael, delicata protagonista femminile che l’autore ha sapientemente saputo tratteggiare, colei che porta l’amore lieve e forte al tempo stesso, tra le pagine di questo thriller. Sii felice. Persevera, ripete alla fine di tutto Arael. Il destino non si spezza, chi è destinato a trovarsi lo fa, anche in tempi diversi a quelli ai quali siamo abituati a pensare. L’amore resiste, anche alla morte. Arael è stata sempre al fianco del suo John, lo ha seguito, accompagnato e mai abbandonato, nella più folle avventura che il ragazzo si sia trovato a vivere. E non lo abbandona neppure nel momento più tragico del romanzo. Ma non vogliamo svelarvi oltre. La tensione emotiva è alta, il mistero e il gusto della scoperta non sono da meno. Non mancano i colpi di scena, le descrizioni sono accurate, i dialoghi intriganti e scorrevoli. Colpisce la semplicità e insieme la delicatezza della protagonista femminile, Arael, una delicatezza a cui fanno da contrappunto sequenze descrittive che tendono i n alcuni casi, al macabro. I Cailleach assetati di sangue sono ovunque, arrivano attraverso una stanza buia e nera, che rimanda inevitabilmente alle paure ancestrali dell’uomo. Sono demoni in vacanza, secondo Arael, spiriti terrificanti e malvagi, per Giovanni, che di spettri se ne intende. Imponente, nei tratti fisici e caratteriali è anche la figura di quello che viene associato al jinn, entità sovrannaturale a carattere maligno, appartenente alla tradizione araba, capace di scatenare, da morto, un poltergeist spaventoso, a cui Giovanni e Arael scampano per miracolo. Tenera, struggente, la scena finale, che è intrisa d’amore, ma di un tipo d’amore che la vita non può più contenere. Il destino può essere crudele. E per questo ci vien da ripetere, con Arael Rispoli: “sii felice. Persevera”.

Un thriller che offre molti motivi di riflessione, ai confini con la realtà. Un romanzo un po’giallo, un po’nero, e un po’ rosa, che tocca la mente e il cuore, lasciando un’impronta mista, fredda, tagliente eppure morbida e profumata. Da leggere senza dubbio.

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