LA SEGNALAZIONE DEL GIORNO


Eccoci a noi, cari lettori. Questa sera vogliamo farvi conoscere Salvatore D’Ascenzo, uno scrittore di Giulianova (Teramo- Abruzzo), che ha pubblicato due libri con la Evoé Edizioni, che vi presentiamo subito riportando quello che è scritto sul loro sito ufficiale: Evoé Casa Editrice


Siamo un’associazione culturale senza fini di lucro, nata nel 2014, che si è prefissata lo scopo di dare alle stampe e portare alla più ampia cerchia dei lettori prodotti librari di qualità, nel campo della narrativa, della poesia, della saggistica che, accuratamente, selezioniamo e pubblicizziamo attraverso pubbliche manifestazioni e sui network. Disponiamo di uno staff che lavora con passione e a titolo gratuito nel campo dell’editoria (selezione e revisione dei testi e stampa in proprio), e della promozione, soprattutto attraverso una rete di contatti universitari (da Bologna, a Macerata a Teramo a Roma e Napoli), che si fa garante anche scientifico delle opere da noi edite, nonché personali (realtà locali librerie istituzioni culturali soprattutto abruzzesi).
Il nostro catalogo è arricchito, oltre che dei nuovi lanci, dall’eredità editoriale della Evoé edizioni del dott. Renato Pisciella, che ha chiuso la sua esperienza imprenditoriale nel 2013 e ora collabora con noi. Il nostro obiettivo è quello di favorire l’edizione e la promozione di opere originali, indipendentemente dalla cosiddetta “vendibilità” dei nostri testi.
Nostro intento è quello di  lavorare su un numero ristretto di testi dai quali emergano l’amore e l’attenzione per la nostra lingua, la fantasia, e l’ingegno, a prescindere dal genere.

Salvatore D'Ascenzo

L’Autore
Salvatore D’Ascenzo, giuliese classe ’82, è educatore cinofilo. I suoi interessi vertono, principalmente, sull’etologia e la biodiversità.
Ha svolto attività umanitaria in Italia e all’estero, lavorando presso l’orfanotrofio “Kidane Mehret” di Addis Abeba e presso il Campo “Aida”  di Betlemme. È stato inviato per la Casa editrice Evoé nel Nepal distrutto dal disastroso terremoto del 2015, dando alle stampe il reportage Mattoncini rossi che è stato tradotto e distribuito in Canada col titolo Red Bricks. I fondi raccolti dalla vendita del libro hanno contribuito alla ricostruzione di una scuola nel distretto di Dhading a Kathmandu.
Per la Casa editrice Evoé ha pubblicato anche la raccolta  Colpi di coda. Ha partecipato, inoltre, all’antologia Alla prossima fermata edita da DistanzeLab. Con la Infinito edizioni ha pubblicato The Beagle’s. Con Edizioni Il ciliegio ha in pubblicazione La ballata del sottosuolo.

Oggi vi presentiamo
I numeri dispari sono di troppo

Nato da un progetto di scrittura gestito dallo scrittore Salvatore D’Ascenzo per la casa editrice Evoé, in collaborazione con otto detenuti di alta sicurezza della casa circondariale di Castrogno (Teramo), I numeri dispari sono di troppo è un romanzo ed insieme una raccolta di testimonianze. Protagonisti ne sono gli stessi detenuti che hanno preso parte al progetto, proiettati in una dimensione fantastica che costituisce la manifestazione delle loro attese e delle loro paure. Ne vengono fuori ritratti di uomini comuni, consapevoli dei propri errori e per questo pronti a pagare, ma non a cedere la propria dignità, in una sorta di ricerca dell’unica forma di evasione possibile: il confronto col proprio passato, la scoperta del potere del pensiero, del valore della fantasia. Il lettore si trova così dinanzi non più un collettivo da punire, la cui identità è affidata unicamente ad un numero di matricola, ma uomini col proprio carico emozionale di speranze e tradimenti, che, un giorno, si sono trovati sulla via sbagliata. Uomini al posto dei quali potrebbe trovarsi ciascuno, poiché “il passo è breve”.

Sinossi

Il libro consta di due parti, una parte romanzata e una parte dedicata alle testimonianze vere di quei detenuti protagonisti del romanzo. Sono le storie di otto reclusi in un in un carcere di alta sicurezza gestito da colui che è chiamato Fantino, un uomo senza volto che si scoprirà essere molto più vicino ai detenuti di quanto possa sembrare. Nel carcere, di cui è emblema la “Stanza del pipistrello”, in cui i puniti, a testa in giù, rivivono le loro colpe, i detenuti, pur controllati a vista, meditano di evadere, ma l’unico modo per allontanarsi dall’orrore in cui sono rinchiusi è riappropriarsi della propria identità, risvegliare le proprie teste riscoprendo dignità e fantasia. Minacciati e traditi, proprio quando tutto sembra perduto ed il progetto di evasione sembra fallito, i detenuti si scoprono vittoriosi e liberi. 
La detenzione, infatti, così come la stessa presenza del Fantino, per quanto reali, rappresentano anche la metafora del viaggio che deve affrontare chi ha compiuto il “passo breve” che spara ciascuno di noi dalla colpa e deve, quindi, scontare una pena che è, per prima, la lotta con la propria coscienza.
e anche 

The Beagle’s

Sinossi

13 racconti che vedono per protagonista un giovane Beagle di nome Ebron e la sua cerchia di amici cani, alla continua correzione di un mondo in cui l’essere umano prosegue a considerarsi al di sopra dell’ordine naturale. Ebron si fa, quindi,  interprete e portavoce delle istanze del mondo animale e si ostina a lottare, con l’ironia di cui solo un cane sarebbe capace, contro ogni bruttura. Laddove è costretto a confrontarsi col dolore o con la stupidità  umana, Ebron porta  la sua voglia di trovare la soluzione migliore; e così  libera un elefante in cattività, salva una quaglia ferita, aiuta dei ricci che rischiano di essere investiti dalle auto in corsa. Ed ancora, si confronta col dolore generato dalle pellicce, con quello dei cani chiusi nei canili ma anche di quelli costretti a combattere nelle lotte clandestine.  Storie cariche di rabbia nascosta  ma anche di speranza. 
Il volume è arricchito della prefazione di Luca Spennacchio, istruttore cinofilo ed autore di numerose pubblicazioni.

Se volete saperne di più potete visitare le pagine dell'autore e della Evoé.

Come al solito noi vi abbiamo facilitato il compito e ve le postiamo qui e qui

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Presto potremo leggere il nuovo romanzo di Antonio Masseroni, il bravissimo autore abruzzese che già abbiamo avuto il piacere di conoscere grazie a “La nostalgia dell’acqua”, il suo romanzo di esordio, e con “Riverberi d’ombra”, con il quale ha vinto nella categoria Emotion al Premio Letterario Internazionale di Cattolica. "Le lune di Avel" sarà in libreria in ottobre e Antonio ci ha concesso l'onore di presentarvelo in anteprima.

"Le lune di Avel "

La Terra era ormai diventata un luogo inospitale, dilaniata e ferita dal male scatenato dagli stessi uomini. Fuggire sembrava essere l’unica soluzione, in quel momento oscuro in cui i conflitti e la distruzione parevano ormai destinati a durare in eterno. 
Eppure nessun luogo sulla Terra sembrava essere sufficientemente lontano, né abbastanza sicuro.
Poi, improvvisamente, un richiamo ci giunse dalle stelle, dalle remote e sconosciute profondità del cosmo. Qualcuno voleva salvarci, portarci via, offrirci protezione sul loro pianeta lontano, dove avremmo potuto vivere al sicuro da ogni sofferenza. Avel ci aspettava, per concederci finalmente la pace interiore che sognavamo da sempre.
Quella terra promessa, quel paradiso caldo e accogliente, aveva soltanto un piccolo prezzo… Avremmo dovuto smettere di essere tutto ciò che eravamo prima, avremmo dovuto dimenticare ogni cosa.
Ma un uomo è qualcosa di più dei suoi ricordi.
Era questo che la gente delle stelle non avrebbe mai potuto capire.

Sul romanzo e il progetto di crowdfunding:

“Le lune di Avel” è un romanzo di fantascienza che racconta la storia di esuli umani, fuggiti alla distruzione del mondo e ospitati in un luogo lontano e sconosciuto da una razza aliena evoluta e illuminata. Il prezzo che gli uomini hanno dovuto pagare per meritare questo lontano paradiso, è la cancellazione della propria memoria e dei propri istinti.
I personaggi si ritrovano, dunque, a vivere le loro nuove vite come tante scatole vuote che bramano disperatamente di essere di nuovo riempite, ombre vacue che si muovono, del tutto prive del senso dell’orientamento, in quello che sembra essere uno scenario totalmente sconosciuto.
E così, oltre la linea narrativa, tra le pieghe della storia, si intravede un disagio ancora più grande: quello di diventare profughi, non solo a livello fisico e territoriale, ma soprattutto emotivamente. Si tratta di uno specchio implacabile su un disagio angosciante della nostra società, quello della solitudine emozionale, il rischio di trovarsi costretti a vivere rinchiusi nel proprio mondo individuale mentre tutto intorno ci appare estraneo, ostile e impenetrabile.

In attesa dell’uscita del romanzo nelle librerie, è attualmente attiva una campagna di crowdfunding che permette di prenotare, già da adesso, il libro in prevendita.
L’obiettivo di tale iniziativa è quello di favorire una diffusione più ampia sul territorio, attraverso l’utilizzo di strumenti innovativi di marketing digitale.
I sostenitori, oltre ad avere la possibilità di prenotare il romanzo prima dell’uscita ufficiale, prevista per ottobre, potranno usufruire di particolari pacchetti ricompensa, con omaggi esclusivi.
L’importanza di progetti come questo è fondamentale per garantire respiro e diffusione a lavori editoriali che meritano di essere distribuiti. Un’occasione per sostenere giovani autori, diventando acquirenti privilegiati.
Il progetto di lancio de “Le lune di Avel” può essere sostenuto al seguente link:
www.becrowdy.com/le-lune-di-avel

Chi è l'autore:
Antonio Masseroni

Antonio Masseroni, scrittore e musicista abruzzese, nasce nel 1978 e vive a Roseto degli Abruzzi. Nel 2014 ha pubblicato per Artemia “La nostalgia dell’acqua”, suo romanzo di esordio. A distanza di circa un anno, il suo secondo romanzo “Riverberi d’ombra”, vince nella categoria Emotion al Premio Letterario Internazionale di Cattolica. Le sue storie viaggiano dal genere fantastico, al thriller, alla fantascienza, seguendo sempre il filo conduttore della centralità delle emozioni umane.
Il suo sito internet è www.antoniomasseroni.com

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Fiorella Carcereri
Diari di donne in panchina

Dopo il successo di "Amore latitante" Fiorella Carcereri torna sulla scena editoriale con "Diari di donne in panchina". A settembre potremo leggere le storie di cinque donne. Cinque storie di amori cercati e non trovati.
Amori non trovati in cinque figure maschili, volutamente etichettate dall’autrice con diversi stati anagrafici. Figure maschili assai differenti tra di loro ma che, poste in determinate situazioni, reagiscono allo stesso modo, o in modo simile, a dimostrare che gli uomini, nel profondo, non cambiano.
La narrazione, nei cinque racconti, rivela tratti di acuta ironia, a volte addirittura di goffaggine, che si alternano con momenti di crudeltà, talvolta di brutalità, e di spietato desiderio di vendetta da parte della protagonista di turno.
Cinque storie di malintesi, sentimenti calpestati ed odio che corrono sul filo dell’alta tensione ma che rispecchiano, con triste verosimiglianza, molte storie di vita reale.
L’autrice punta a mettere in evidenza non tanto i tratti caratteriali più ottusamente maschilisti o più fermamente femministi dei suoi personaggi, quanto l’abissale diversità esistente tra la fragile, intricata e complessa sensibilità femminile e l’animo maschile, più primitivo ed istintivo.
Ed ogni volta, come ai primordi dell’umanità, Eva si ritrova tragicamente a ricercare comprensione e complicità proprio in Adamo, l’essere che per lei non rappresenta l’altra metà della mela, quanto piuttosto l’altro lato della medaglia o la metà oscura della luna.
L’altro, contrario ed incompatibile, l’altro sé.

Le storie di Fiorella Carcereri scavano sempre l'animo umano, soprattutto quello femminile, e  lasciano un segno indelebile, fatto di lacrime e sorrisi.
A settembre vi aspetta "Diari di donne in panchina" - Arpeggio Libero Editore - € 10,00     

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Corina Bomann
Una Finestra sul Mare

Una finestra sul mare
Corina Bomann
Traduttore: R. Salerno
Editore: Giunti Editore
€16,00

La storia di una passione proibita sullo sfondo delle coste selvagge della Cornovaglia. Un romanzo carico di emozione e di speranza.

Sul ciglio di una scogliera a picco sul mare tempestoso della Cornovaglia, una giovane donna fissa il vortice delle onde. La vecchia "guardiana degli scogli", Janet, che da sempre vigila su quella costa selvaggia, non ha alcun dubbio: la ragazza sta pensando di togliersi la vita. Le parole rassicuranti di Janet distolgono Kim dal suo intento, e la convincono a seguire la donna nella sua vecchia casa affacciata sul mare. Qui Kim le rivela il motivo della sua disperazione: la morte dell'uomo che amava in un incidente aereo. Per infonderle coraggio, Janet consegna alla ragazza un vecchio diario, scritto nel 1813 da Leandra, una giovane che come Kim aveva perso ogni speranza. Figlia di un ricco mercante, Leandra è sordomuta e perciò costretta a un matrimonio combinato con un uomo tanto facoltoso quanto meschino. Ma proprio quando Leandra sta per gettarsi nelle onde per sfuggire al suo dolore, Christian Hayes, il misterioso guardiano del faro, interviene per salvarla, e tra i due nasce un legame fortissimo, che somiglia pericolosamente all'amore...

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Mario Grasso
Ebook  € 4,99
Cartaceo € 12,99
Un assassino che lascia indizi e un commissario arguto e intuitivo. Un horror di Mario Grasso, edito da Le Mezzelane, che vi lascerà senza fiato.
Editor: Silvia Laporta
Serie: Ossessioni

Bari. Il sole sta sorgendo e tra poche ore inizierà la festa di San Nicola, quando una donna viene trovata massacrata in un cimitero; accanto una lapide rotta e un crocifisso spezzato. Il commissario Angiulli, incaricato di occuparsi del caso, nota anche il mozzicone di una candela nera e un volantino di San Nicola. Sul volantino è stata scritta una frase: "Saggio è nutrire l’anima, per non allevarvi draghi e diavoli in seno". Il frutto di una mente malata, una pura casualità oppure è avvenuto un rito satanico, e la donna ne era il sacrificio? Le domande di Angiulli non trovano risposta e per seguire tutte le piste possibili, la polizia decide di coinvolgere nelle indagini la brillante antropologa Letizia Fanelli, da sempre un prezioso aiuto per la polizia in merito al tema sette. A distanza di soli tre giorni un altro omicidio: stesso copione e lo stesso volantino di San Nicola, ma con un altro messaggio: "Calma la mente, e l’anima parlerà." Vanni Ossarg, giornalista investigativo conosciuto per il suo talento, viene a sua volta coinvolto nelle indagini. Qualche giorno dopo, il cadavere di una bambina di soli 13 anni viene trovato sul lungomare. Questa volta sul volantino di San Nicola c'è scritto: "Salute e vigore valgono più di tutto l’oro". Sarà proprio l’intuito di Vanni a svelare la chiave dei messaggi, lasciati come indizi dall’assassino.



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2031 Amore Peccaminoso
Leonarda Morsi 
 Editore: Pizzo Nero
Collana: I libertini
Anno edizione: 2017





Siamo nel 2031. L’ Europa è in fiamme per i numerosi attacchi islamisti. Un terribile attentato in Piazza San Pietro a Roma ha mietuto numerose vittime tra i fedeli e provocato la morte del Santo Padre. Il popolo italiano sconvolto e impaurito ha scelto di abbandonare la Repubblica per il Nuovo Stato Pontificio. In un contesto politico e sociale di oppressione e oscurantismo si intrecciano le storie di tre coppie che desiderano godere della vita in maniera libera e appassionata. Nella campagna Romagnola, un vecchio casale restaurato e adibito ad albergo diventa per molti amanti il luogo dove poter esprimere le proprie pulsioni erotiche con ardore e trasparenza.

Un romanzo nel quale i generi distopico ed erotico cercano di trovare un equilibrio comune attraverso una prosa senza sbavature e uno stile preciso e ben gestito, che riesce a intrappolare l’attenzione del lettore, mischiando con genialità i sentimenti più profondi e delicati, e la ferocia del piacere sessuale. 
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Free Zone
a cura di Nuela Celli
Quattordici storie che, disintegrando la fissità di generi e ruoli, esplorano le molteplici vie per perdersi nel piacere


Descrizione

Una raccolta poliedrica, al cardiopalma, seducente. Quindici scrittori italiani raccontano l'eros. Un erotismo che può essere immaginifico e quasi mistico, oppure mercenario e sbadato, consumato in pochi attimi o centellinato ed elegante, fedifrago oppure fedele fino alle estreme conseguenze. Quattordici storie che esplorano le molteplici vie per perdersi nel piacere. Disintegrando la fissità di generi e ruoli, ogni autore attraversa territori da altri inesplorati per raggiungere la zona franca del piacere, la propria 'free zone'.

Solo i battiti uniti del sesso e del cuore insieme possono creare l'estasi (Anaïs Nin)

I battiti presenti in Free Zone sono di :

Gianluca Morozzi  Qualcosa di delicato
Cynthia Collu  Il club delle libellule
Romano De Marco  Tutto il sesso è noia
Nuela Celli  L'apicoltore
Caterina Falconi  In questo mondo postumo e diroccato 
Andrea Coffami e Angelo Zabaglio Amarla e onorarlo
Paola Rambaldi La frusta di sciucarèn
Leonarda Morsi  La rosa del deserto
Domenico Trischitta  Dell'infedele
Ariase Barretta Donne, sabbie e trame d'acqua
Roberto Gavelli Lettera d'amore dalla galassia di Andromeda
Letizia Vicidomini Mammina
Giada Trebeschi La punta di fuoco
Laura Costantini e Loredana Falcone Regalo di compleanno
Echos Edizioni 
€ 12,00
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Alice Adams
"Un'estate per sempre"
€ 19,00
Mondadori

Amici inseparabili durante tutti gli anni dell'università, Eva, Benedict, Sylvie e Lucien si laureano a Bristol nel 1997, in un mondo carico di promesse che si affaccia sul nuovo Millennio. Innamorata dell'inafferrabile playboy Lucien e desiderosa di lasciarsi alle spalle un'educazione austera e opprimente, Eva si trasferisce a Londra per lavorare in un'importante banca. Benedict invece rimane all'università per finire il dottorato in fisica, struggendosi segretamente d'amore per lei, mentre i fratelli Sylvie e Lucien adottano uno stile di vita più bohémien dedicandosi all'arte, ai viaggi e alle avventure.

Gli anni passano e i quattro amici si accorgono che le loro strade sono sempre più distanti e che per ognuno di loro non è facile continuare a inseguire i sogni di un tempo. Convinti di non riuscire più a essere artefici dei loro destini, sentono di avere ancora bisogno l'uno dell'altro. Amori infranti e carriere finite in maniera disastrosa li riavvicineranno, ma in modi che non avrebbero mai potuto immaginare...

Un'estate per sempre è la storia di quello che succede quando tra i sogni della giovinezza irrompe la vita vera, un'illuminante rappresentazione degli alti e bassi che tutti noi ci troviamo ad affrontare quando entriamo nell'età adulta. Ma è soprattutto una celebrazione dell'amicizia come valore cardine su cui fondare le nostre vite: un rifugio sicuro che è anche un motore propulsivo, un centro di gravità permanente in un mondo in perenne mutamento.

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Alessia Gazzola
"Non è la fine del mondo"


Feltrinelli
€ 9,90

Descrizione

Emma De Tessent. Eterna stagista, trentenne, carina, di buona famiglia, brillante negli studi, salda nei valori (quasi sempre). Residenza: Roma. Per il momento - ma solo per il momento - insieme alla madre. Sogni proibiti: il villino con il glicine dove si rifugia quando si sente giù. Un uomo che probabilmente esiste solo nei romanzi regency di cui va matta. Un contratto a tempo indeterminato. A salvarla dallo stereotipo dell'odierna zitella, solo l'allergia ai gatti. Il giorno in cui la società di produzione cinematografica per cui lavora non le rinnova il contratto, Emma si sente davvero come una delle eroine romantiche dei suoi romanzi: sola, a lottare contro la sorte avversa e la fine del mondo. Avvilita e depressa, dopo una serie di colloqui di lavoro fallimentari trova rifugio in un negozio di vestiti per bambini, dove viene presa come assistente. E così tutto cambia. Ma proprio quando si convince che la tempesta si sia finalmente allontanata, il passato torna a bussare alla sua porta: il mondo del cinema rivuole lei, la tenace stagista. Deve tornare a inseguire il suo sogno oppure restare dov'è? E perché il famoso scrittore che Emma aveva a lungo cercato di convincere a cederle i diritti di trasposizione cinematografica del suo romanzo si è infine deciso a farlo? E cosa vuole da lei quell'affascinante produttore che continua a ronzare intorno al negozio dove lavora?


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Antonio Lucarini

Strana Rana
Ebook € 5,99
Cartaceo  € 14,90 
Link per l'acquisto : Le Mezzelane - Amazon
Il romanzo narra, in modo non lineare, la storia di Lara Santini e Claudia Meloni. Le due donne si ritrovano nel reparto oncologico dell’ospedale di Pavia, dove entrambe dovranno subire l’asportazione di un fibroma maligno all’utero. Non si vedevano più da molti anni. Lara è diventata una parrucchiera e Claudia una cantante di brani d’autore lugubri e malinconici. Ambedue sono sole e abbandonate dal destino e da chiunque. Il loro incontro è l’occasione per ricordare il loro malinconico passato e la gara di nuoto, i duecento metri rana di un campionato giovanile, che le ha separate. Dopo essersi odiate ferocemente per anni, le due donne entrano in uno stato d’empatia ossessiva e paranoica, fino a un’identificazione quasi totale che le porta a vendicarsi dei simboli del loro crudele passato: Giulia Tulli, perfida tutrice di Lara, Giancarlo Lucidi, discografico compagno di Claudia e Marzia Simoni, cugina di Claudia ed eletta a simbolo del tradimento. Alla fine del romanzo solo una fra Lara e Claudia resterà in vita (forse), in un finale temporalmente straniante che mette in dubbio la realtà di quanto narrato, il tutto tra sogni, deliri ed elementi musicali barocchi, ma soprattutto incubi, incubi da cui le protagoniste non si libereranno mai, neanche con la morte.

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              Il mistero della vecchia scuola
Alessandra montali
Ebook  € 2,99
Cartaceo € 8,90
Link di acquisto: Amazon - Le Mezzelane
Sinossi
Rebecca e Pierluigi, detto Pigi, trascorrono una vita tranquilla, alle prese con le difficoltà e le gioie dell'adolescenza e degli anni del liceo. Nella loro quotidianità s tutto embra scorrere normalmente, finché un brutto fatto di cronaca non arriva a sconvolgere quella quiete: Fabio, di pochissimo più grande di loro e figlio dell'imprenditore Lesini, viene rapito. 
Impressionati dalla notizia del rapimento, Rebecca e Pigi cominceranno a prestare attenzione a una serie di strani avvenimenti che avvengono nei dintorni della vecchia scuola in cima alla collina, poco lontano dalla casa di Rebecca. Poi il sospetto: che ci sia un legame fra la scomparsa di Fabio e gli strani segnali luminosi provenienti dalla vecchia scuola?
I due ragazzi, spinti dalla curiosità e dalla necessità di aiutare Fabio, vanno incontro a una vicenda avventurosa che farà emergere tutta la verità dietro il mistero della vecchia scuola e il rapimento del giovane, e scopriranno la vera natura del loro legame.

Presto ilgiardinodeigirasoli incontrerà l'autrice e ve la farà conoscere meglio. Non perdeteci di vista.





                  La camminatrice e la resistente
                                       Maria Zaffira Secchi
Il libro narra di un carteggio tra due donne nascosto in una grotta. Le loro vite così diverse hanno in comune lo stesso rigoroso senso del rispetto, la fatica del movimento verso la comprensione, la percezione di essere un tutt’uno con l’universo. La natura, le stagioni, ma soprattutto i fiori, fiori di tutte le sfumature del blu, sono il filo conduttore di questo scambio epistolare che è dialogo e monologo, narrazione e riflessione, scoperta ed esposizione profonda dell’alterità delle donne, del loro vero essere interiore, così spesso snaturato e violato.
Link di acquisto: Le MezzelaneAmazon
Pagina facebook autrice: Maria Zaffira Secchi


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Hic Sunt Leones
Anton Francesco Milicia
€5,99 ebook
€ 12,90 cartaceo
Gente che scompare. Un dolore sordo in chi resta, che a poco a poco diventa rabbia. Fin dove possono portare questi sentimenti se spinti alla deriva è difficile dirlo, ma sono davvero troppe le persone che giorno dopo giorno cadono in un vuoto inspiegabile, tanto che, come immaginavano gli antichi romani, viene da pensare all’esistenza di una ignota e selvaggia terra degli scomparsi, nella quale vivono le belve feroci. E chi finisce in mezzo ai leoni, raramente sopravvive.
Contrada, provincia di Città dello Stretto, Calabria Ultra.

In una domenica di fine millennio Anna, una ragazzina bionda e dolcemente acerba, scompare nel riverbero del sole primaverile. La ricerca affannosa della Polizia non porta ad alcun esito, nonostante l’impegno dell’ispettore Macrì. Le ipotesi si accavallano, fino a depositarsi su quella più accomodante di un sequestro di ‘ndrangheta finito male. 
A distanza di quindici anni Marco non ha superato la perdita della sorella gemella Anna, e agita la sua vita in un vuoto emotivo alimentato dalla disgregazione dei suoi affetti familiari. Il suo oblio affettivo viene appena mitigato dal precario rapporto con Carla, studentessa liceale appassionata di antichità, che lo trascina nelle sue escursioni domenicali a caccia di storia, facendogli conoscere la splendida Condojanni. Marco trova per caso una traccia che lo potrebbe condurre vicino alla verità sulla sorella, ma ormai sfiduciato dalla Giustizia, preferirà agire da solo. All’inseguimento di un Fantasma predatore di bambine, verrà trascinato in un vortice che lo porterà allo sconvolgimento del suo equilibrio mentale. Tuttavia, la verità resta quasi sempre invisibile agli occhi di chi più la cerca, e al termine di un tormentato cammino di sangue e orrore, Marco la accoglierà sulla propria pelle a carissimo prezzo, scoprendo quanto possa essere pungente e feroce il suo abbraccio.

Link per l'acquisto: 

Antonio Milicia


AntonioFrancesco (Anton.francesco) MILICIA, Architetto, nato a Locri (RC) nel 1961, vive e lavora in Calabria, nella Locride, un territorio agitato da forti contrasti sociali e carico di suggestioni, dove svolge anche l’attività di Consulente Forense. Ha collaborato con la difesa nei più importanti processi di mafia della DDA di Reggio Calabria, di Genova e di Torino, in qualità di esperto in perizie grafiche, trascrittive e per sopralluoghi sulle scene del crimine. Scrive moltissimo per lavoro nella sua attività forense, ma coltiva da sempre tra i suoi interessi la musica, la poesia e la pittura. Da qualche anno scrive anche per passione, prediligendo per i suoi romanzi e racconti tematiche urban horror e thriller, ma con molta attenzione anche alla realtà dei luoghi in cui vive, dei quali descrive le complesse dinamiche sociali, oltre alle bellezze artistiche e naturali. Nei suoi componimenti poetici invece apre originalissimi squarci, a volte dolorosi, nel suo vissuto e nel suo immaginario onirico ed emotivo. I suoi racconti e le sue poesie hanno incontrato notevole interesse, ricevendo premi, segnalazioni e pubblicazione su antologia in diversi concorsi e premi letterari. 

Nel marzo 2014 ha pubblicato in ebook su Amazon il suo racconto lungo Morsi di Morte, che ha segnato il suo esordio. Successivamente ha pubblicato con BookSprint nel giugno 2014 il suo primo romanzo, Contrada delle Case Vecchie, un noir psicologico nel quale carica la sua terra, la Locride, di temi suggestivi, con innovativi spunti horror e atmosfere coinvolgenti, seguito nel 2015 da Il Doppio, una storia con la quale rafforza le tematiche horror predilette, sapientemente ambientata tra la sua amata Calabria e la Toscana.

Particolare interesse hanno riscosso i suoi racconti, sia nei diversi concorsi e premi letterari a cui ha partecipato, sia nell’allestimento di antologie di scrittori esordienti. 

Il suo racconto “L’origine degli Assi” è stato scelto dalla Arduino Sacco Editore per venire pubblicato in una delle prossime antologie Penne on the road.

Il suo racconto “Nel vuoto” è stato scelto dalla Eretica Edizioni per venire pubblicato nell’antologia Catartica.

Altri suoi racconti sono stati pubblicati nelle antologie: Strenne d’inchiostro, di USE (Unione Scrittori Emergenti) pubblicata in ebook su Amazon nel 2015; e Un itinerario dei giacimenti dell’anima, pubblicata da Youcanprint nel 2015.

Partecipa frequentemente a concorsi e premi letterari nazionali, e tra i risultati conseguiti vi sono:

Vincitore del Concorso letterario “il tuo romanzo su Sasso Pisano” a Sasso Pisano, con il racconto horror “L’uomo che adorava Michelucci”, pubblicato nel libro “Sasso Pisano ed i suoi romanzi” nel luglio 2014;

Vincitore del concorso “AG Noir” ad Andora (SV) con il racconto “Rivelazioni”, pubblicato nel 2016 nella antologia “Marenoir” della Casa editrice Cordero di Genova.

Secondo classificato ex aequo al concorso internazionale di poesia “Versi d’Agosto 2015” a Vallefiorita (CZ) con la poesia “Le piazze del Sud”.

Segnalazione di merito alla XIV edizione 2015 del Premio nazionale di poesia dialettale “Moschetta” a Locri (RC) con la poesia “Quanti ‘rangari”.

Finalista al concorso letterario “Versi sotto gli Irmici 2015” a Piaggine (SA) con la poesia “I colori risorgono all’alba”.

Secondo classificato al premio letterario per short stories “La Quara 2015” a Borgo Val di Taro (PR) con il racconto “Piazza delle anime vecchie”, pubblicato nella antologia della Casa editrice Infinito.

Secondo classificato al premio di poesia “Il paese delle robbe, VII edizione 2015” a Milena (CL) con la poesia “Cuori non identificati”.

Menzione speciale della giuria al Premio Marudo 2015 con tema “L’apprendista leader” a Lodi, con il racconto “Carne da stampante”, pubblicato nell’antologia del concorso.

Finalista al II Premio letterario nazionale Terra di Guido Cavani 2016 nella categoria Racconti adulti;

Quarto classificato al concorso Letterario di Poesia Città di Castorano, XII edizione.

Finalista al concorso letterario nazionale per racconti inediti “Radici emergenti” della coop. Sepofà, in collaborazione con la casa editrice Infinito.


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Gli autori della Casa Editrice 

Bruno Sebastiani

autore di Mai e Sempre. 


Bruno Sebastiani nasce ad Albano Laziale, a sud di Roma, il 30 aprile 1947. Nasce in un paese e in un periodo storico in cui è palpabile la frenesia di liberarsi quanto prima delle scorie lasciate dal tremendo conflitto da poco concluso (la seconda guerra mondiale). Per la gran quantità di risorse destinate al nostro Paese per avviare la fase di risanamento, si delinea un periodo in cui tutto sembra possibile, specie in relazione alla scarsità di prospettive della generazione precedente. È questo il periodo in cui, per la necessità della ricostruzione, purché si abbia l’età adatta, è facilissimo trovare lavoro. Così, come moltissimi suoi coetanei vogliosi ma non in grado di puntare al bersaglio grosso frequentando l’università, Bruno Sebastiani frequenta un istituto tecnico e consegue il diploma di Perito Elettronico per inserirsi quanto prima e con le giuste credenziali nel mondo del lavoro. Difatti lavora, vince un concorso nelle Ferrovie dello Stato come macchinista e prende a guidare i treni, treni che col passare degli anni si fanno sempre più moderni, confortevoli, veloci, treni che lo portano in ogni dove entro i confini del Paese. Ma tutto questo correre lascia affiorare la necessità di trovare dei punti fermi, qualcosa in cui riconoscersi una volta sceso dal treno. Da qui prende origine la singolare abitudine di fissare sulla carta pensieri, riflessioni, intuizioni che più tardi inizia a elaborare in forma di libri. Bruno Sebastiani scrive libri per il piacere di scrivere e per il desiderio di scoprire, o meglio di imparare, in quanto ogni storia lo costringe ad affrontare numerose ricerche, specie in relazione alla sua preferenza per il romanzo storico, un genere che gli consente autentici tuffi nel passato. Attualmente vive nel comune di Velletri, più lontano dalla capitale dunque e più vicino alla campagna, più lontano anche dai compagni di lavoro di un tempo che incontrava nello scalo ferroviario di San Lorenzo, più lontano da quella sensazione paralizzante che sembra competere ad ogni individuo quando, per raggiunti limiti di età, viene messo a riposo. Difatti, sebbene senza l’assillo degli orari come accadeva prima, Bruno Sebastiani ancora adesso lavora alacremente alla stesura dei suoi romanzi che abbisognano in primo luogo di un numero incalcolabile di letture, letture che sottraggono tempo prezioso al suo hobby più significativo, il pianoforte. 
Negli anni ha scritto numerosi libri in cui i romanzi storici sono prevalenti ai romanzi di pura invenzione, come, tanto per citarne alcuni: Fiore di Maggio (Mayflower) che ripercorre le tappe che permisero la fondazione della prima colonia inglese nel NordAmerica. Le gelide acque della Sprea, ove si seguono le tracce della principessa Anastasia Romanova da Ekaterinburg a Berlino. L’assedio di Costantinopoli, terribile atto che nel 1453 mise fine all’Impero Romano d’Oriente. Boudicca, ove si parla della famosa regina degli Iceni la quale, nel 61 d. C., osò capitanare una poderosa rivolta nel tentativo di ricacciare i Romani dalla Britannia. Tra i romanzi di fantasia si possono citare: La maledizione della Traviata Nevja L’isola La spirale del tempo Passaggio in Irlanda.

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Il romanzo 


Il titolo, Mai e Sempre, comporta l’ineluttabilità di alcune scelte: Mai si vorrebbe svelare un mistero che bene si sarebbe fatto al lasciare misterioso, ma Sempre, di fronte ad un mistero, si soggiace alla voglia di volerlo svelare.

Il libro, Mai e Sempre, edito da Le Mezzelane case editrice vuole evidenziare il senso di vuoto che rimane nel cuore di un bimbo quando, a tre anni, rimane orfano di padre, con l’aggravante che il padre, o meglio il suo cadavere, viene rinvenuto crivellato di colpi. Si tratta di una vicenda che determina un inciampo nel percorso della crescita e che l’autore ha ambientato in quel pezzo di Germania che si chiamava DDR. L’idea di ambientare la vicenda in un tempo ed in un luogo ormai “archiviati”, racconta l’autore, mi è venuta per il bisogno di ancorare a qualcosa di concreto il senso della memoria, memoria storica, memoria generazionale, memoria esistenziale. 
C’è un mistero nella morte del padre del mio protagonista. Ed è la voglia di svelarlo che guida i suoi passi successivi quando, da grande, come fece Telemaco, parte e lo va a cercare, parte con l’intento di svelarlo.


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Vito Ditaranto
Vito Ditaranto nasce il 14 maggio del 1970 a Montescaglioso –Matera-
Dopo aver vissuto in molti paesi del mondo attualmente vive a Taranto ed è un militare. La città che predilige è San Antonio, Texas. La scrittura è una passione che coltiva da molti anni, e oggi  scrive pensando a  sua figlia Miriam, che ama immensamente. È abbastanza orso da apprezzare una notte da solo in albergo, ma non abbastanza da godersi  un pasto consumato senza compagnia. Fra le cose che più lo irritano al mondo ci sono gli errori di ortografia, la gente che dice “noi” per indicare una squadra di calcio, la frase “è così che va il mondo” e quelli che fanno i provoloni con le sconosciute sui social network. Ama scrivere racconti dove i sapori e le sensazioni si mescolano e  spesso sono tra loro contrapposti: delicato e pungente, leggero e profondo, tenero e triste. Il suo è uno  stile che non dà spazio a fastidiose emersioni dalla letteratura che, in modo attento, cerca di capire, interpretare e spiegare.
Le sue prime pubblicazioni poetiche risalgono al  2005: “Pensieri semplici”, “Sulle ali del cuore”, "Similis simili gaudet”. 
Successivamente si è dedicato al genere Thriller e il primo lavoro è stato “Sotto l’ombra del sole”,  rivisto in seguito con il titolo “Sotto l’ombra del sole reloaded“.  
Altri lavori e opere sono: “Sophia”, “La storia di Sophia”, “Pontiac blue”, "Four”, “Tales:Racconti (2014/2015)”, “Flashback”, “Vitriol (Cailleach)”. 
Il racconto“Hazel” pubblicato nell’antologia “SAMHAIN’S NIGHT” (Writers United Italia) e il racconto “1944” nell’antologia “FANTANOIR STORIES” (Plural Cosmos edizioni). 
Tra il 2014 e il 2015 ha scritto due fiabe: “Miriam twinkle twinkle little star” e “Miriam e la stella”. 
Collabora con vari siti web Letterari tra cui “Oubliette magazine” e  “Plural Cosmos edizioni”, un sito web di notizie “Hack the Matrix”, un blog letterario “Les Fleurs Du Mal”.  
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Il romanzo


V.I.T.R.I.O.L  (l’artigliatore)- sinossi—vito ditaranto-

“…Io, Jacob Frank, lascio queste carte nelle mani del mio fidato amico Joshua Tree, fiducioso che per sua interposta persona finiranno nelle mani più attente e comprensive. Scrivo, dunque, come se nella persona del futuro lettore mi rivolgessi a un altro amico stretto e fidato, con il quale non ho potuto assaporare i piaceri dell'amicizia solo per una piccola discrepanza di tempo…”

Joshua Tree, uno studioso della Cabala Ebraica, ricerca in una inesplicabile Venezia l’erede a cui trasmettere le sue conoscenze sulla Cabala, ma il suo progetto è ostacolato da un oscuro essere: “L’artigliatore”.   Questa misteriosa entità si dimostrerà piuttosto “materiale” e non solo “spirituale”, lentamente ma inesorabilmente diventerà sempre più pressante ed insistente fino a far cadere il protagonista in una paranoia totale. Joshua dopo aver scoperto di essere gravemente malato non avrà molto tempo a disposizione per portare a termine i suoi obbiettivi. Cercherà di trascrivere tutti i suoi segreti e le “formule magiche” che ha imparato ad utilizzare in tantissimi anni di studio. In un viaggio tra passato presente e futuro un antico manoscritto risalente a Jacob Frank (cabalista ebreo di nazionalità polacca nato nel 1726,  consigliere del re Augusto III  re di Polonia, il quale scrisse il “ Libro delle parole del Signore”, e che morì nel 1791.), farà luce sull’intera vicenda, riaccendendo la luce di Prometeo.

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Gli autori della Casa Editrice 

Marco Dal Forte


Marco Dal Forte nasce a Pisa nel 1963 dove attualmente vive e lavora.
Da sempre appassionato di scrittura è finalmente riuscito a concretizzare questa sua aspirazione con la pubblicazione del suo primo romanzo: '' La matrice''.
La passione di scrivere, di raccontare nasce prestissimo, direi che mi è connaturata e si sviluppa già sui banchi delle scuole elementari. Spesso, specialmente quando non andavo a scuola a causa di qualche indisposizione, toglievo dalla custodia la mitica Olivetti Valentine rossa di mio padre e partivo per il mio viaggio, diventavo, nella mia fantasia, un grande scrittore impegnato a creare un best seller. 
Crescendo la passione per la scrittura non si è mai sopita, ma per esigenze lavorative che mi portavano costantemente in giro per l'italia e all'estero, il sogno è a lungo rimasto chiuso nel cassetto. Scelte e mutamenti delle situazioni lavorative, il maggior tempo a disposizione, mi hanno finalmente fatto decidere ad aprire quel cassetto, tirar fuori il mio sogno e farlo diventare una bellissima realtà.

Il libro

€ 5,49 eBook
€ 14,90 versione cartacea
Pagine  eBook 436
Pagine versione cartacea 312
Link di acquisto:
http://www.lemezzelane.altervista.org/negozio/index.php?id_product=34&controller=product 
Sinossi:
La vita di Claudio Belli, tranquillo architetto toscano, è sconvolta dall'improvviso manifestarsi di strane facoltà extrasensoriali. Preoccupato, si rivolge a un amico medico, il dottor Giovanni Corsini, che lo esamina assieme al suo primario, il professor Francesco Rocchi, neurologo di fama internazionale. Il comportamento ambiguo quest'ultimo di fronte al caso non convince Corsini, che, insospettito, comincia a indagare. Subito dopo però, muore in quello che sembra un banale incidente stradale. Ciò turba Claudio al punto da farlo decidere a confidarsi con l’amico Luca Serra. L'improvvisa comparsa di Guido Ferri e le sue rivelazioni inducono gli amici a sospettare che i recenti avvenimenti nascondano qualcosa di grosso e pericoloso. Il capitano Guerrini, superiore di Luca, messo al corrente degli eventi, decide di scavare nella vita del professor Rocchi, scoprendo un mostruoso legame con un passato che si voleva ormai sconfitto. Il capitano Guerrini, assieme al maggiore Igor Coen del Mossad raggiunge la clinica tedesca dove nel frattempo Claudio è scomparso, e, in un crescendo di colpi di scena, gli amici si ritroveranno a essere testimoni scomodi di un'azione sporca.
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Dicono di lui (recensione utente Amazon)
5.0 su 5 stelle
Ottimo libro, non delude.
Di Sandro il 22 giugno 2017

Sicuramente un buon libro, scorrevole e scritto bene. Devo dire che non me l'aspettavo così appassionante. Gli intrecci all'interno della storia sono costruiti benissimo. I personaggi sono tutti interessanti ed abilmente descritti. La storia mi ha preso subito tanto da non veder l’ora di arrivare alla fine che si è dimostrata all’altezza con colpi di scena inaspettati.

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Gli autori della Casa Editrice 
  
Gianpiero Pisso

Nato in provincia di Varese, sul Lago Maggiore, dove attualmente risiede con la sua famiglia, l’autore è laureato in ingegneria aeronautica e ha, per molti anni, lavorato come dirigente industriale in grosse società italiane e multinazionali straniere. Ama viaggiare e dedicarsi alle sue tre principali passioni: scrivere, leggere e dipingere ad acquarello. La sua narrativa, sempre attuale e talvolta ironica, rifugge dagli eccessi e vuole proporsi come una lettura spensierata, disinvolta e scacciapensieri. Vincitore del premio nazionale “Le Porte del Tempo” 2012, categoria Saggistica, con l’opera: La profezia del Cristo Pagano, edita da Eremon Edizioni. Ha pubblicato anche con Kindle l’e-book Rudiobus, il cavallo d’oro e con Eretica Edizioni, nel 2016, il suo romanzo mistery: La Tela del Maligno, attualmente al terzo posto come visualizzazioni (più di 870) su Writer's Dream. Con Pieve Cipolla, romanzo umoristico, l’Autore si è classificato al secondo posto al Premio Nazionale, editi e inediti, Parole di Terra 2016/17.

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Il libro
(Romanzo- Categoria: Mainstream/Umoristico)
€ 5,99 eBook
Data pubblicazione:  19 febbraio 2017
Lunghezza stampa: 217 

Sinossi:
La vita a Pieve Cipolla, un piccolo borgo delle nostre valli bergamasche, si tinge ogni giorno dei colori della sorpresa, uscendo dai canoni di una noiosa usualità per indossare gli abiti freschi di una spumeggiante realtà paesana, costellata di mille pettegolezzi, di ingenue rivalse e di molte incomprensioni.
Poche case, un solo ristorante, due campi di bocce, un’edicola, allevamenti di capre, di ovini e di mucche, rivendite di formaggi e latticini, umili artigiani che cercano di sbarcare il lunario e molti contadini che lavorano la terra, dalle scarpe grosse ma dal cervello fino……
I riferimenti del paese sono il parroco, don Roberto, intraprendente e buon cultore di anime, il comandante della locale stazione dei carabinieri, Vincenzino Annunziata, nativo di un paesino tra Gaeta e Napoli, con l’arguzia propria dei meridionali, sempre attento a mantenere l’ordine e il sindaco eletto dagli abitanti, Vittorio Anfossi, impegnato a risolvere i problemi del borgo rurale, per poter vedere rinnovato il suo mandato. 
Religione, legalità e vita sociale si intrecciano quotidianamente all’ombra delle Alpi Orobie, stemperandosi in difficili storie d’amore, in crimini che richiedono tutta l’inventiva e l’esperienza del brigadiere capo Vincenzino Annunziata per essere sventati, in innocui passatempi che caratterizzano l’indole sempliciotta degli abitanti.
Alla Bocciofila “Ungaretti”, quattro amici, davanti a un buon bicchiere di vino, si sfidano ogni giorno a scopone scientifico, raccontandosi le loro esperienze personali, talora ricche di esagerazioni, confidandosi, criticando gli altri paesani e creando castelli in aria, parti improbabili della loro fantasia. 
Come avviene nelle nostre valli più appartate, molti abitanti sono conosciuti al borgo solo con i loro soprannomi.
Così avviene per “il professore”, che mai ha frequentato l’università, per “il Rosso”, dalla capigliatura di quell’acceso colore, per Teo, il don Giovanni del paese, per Giannino, appassionato della “Smorfia”, per il “Gàbola”, noto per i pasticci che è solito combinare e amante delle cose difficili, per “Uganda”, con alle spalle un lungo e misterioso soggiorno in Africa. Del “Buàsa” lascio a voi scoprire l’origine del suo soprannome. 
Anche le donne non sono da meno degli uomini.
Addolorata soffre di ipocondria e sembra ospitare nel suo fisico tutti i malanni del mondo, Ersilia, la panettiera, è una mangiatrice di uomini, Giovanna, nel suo botteghino del lotto di Clusone dispensa a tutti il loro numero appropriato per ogni circostanza, il carabiniere Migliavacca è l’unico milanese in una caserma che ospita solo meridionali.
I ragazzi, in attesa di lasciare il paese in cerca di un’occupazione che possa allontanarli dal lavoro dei campi e dalla cura delle capre e delle mucche, si divertono a scandalizzare il borgo e ad improvvisarsi adoratori di Satana.
In tutti l’orgoglio di appartenere alla loro piccola comunità, cucito sulla pelle come una corazza, li sconsiglia dal gettare lo sguardo fuori dalla valle ma qualcuno, come Teo e il professore, ci prova, allargando i loro orizzonti e sperando di non andare incontro a sanguinose delusioni. 


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                         LA FINESTRA SUL MARE

SABRINA GREMENTIERI

                               Sperling & Kupfer € 17,90

Oggi vi segnaliamo il bel romanzo di Sabrina Grementieri, edito da Sperling & Kupfer e ambientato in Salento, terra di cui vi innamorerete grazie all'abilità descrittiva dell'autrice. Chiudete gli occhi e immaginate di essere lì, cullati dalla leggera brezza del mare. Lasciatevi conquistare dalla natura e dai profumi della masseria che Viola erediterà, e andate ad ascoltare Sabrina che vi parlerà della sua storia.
La troverete il 22 giugno da SQuilibrai, a San Lazzaro di Savena. Ore 19:00 ! 

                     

Sono le sei del mattino quando lo squillo del telefono irrompe nel silenzio, denso di sonno, che avvolge la casa. Una voce femminile stridula, all'altro capo dell'apparecchio, annuncia tra le lacrime: «Nonna Adele è morta». È il primo giorno di aprile e la vita di Viola da quel momento non sarà più la stessa. Nonna Adele le ha lasciato in eredità l'antica masseria di famiglia nel Salento.

Dell'antico splendore, però, è rimasto ben poco. 

La facciata, un tempo bianca e ben curata, è ormai grigia e scrostata, erba e sterpaglie crescono indisturbate ovunque e la buganvillea che incorniciava rigogliosa la porta principale ha visto di certo giorni migliori. 

Solo il vecchio, grande ulivo al centro della corte sembra sopravvivere, imperturbabile, a quella desolazione.

Viola non sa che farsene della masseria. Per di più, i ricordi racchiusi tra quelle mura sono troppo dolorosi da sopportare. Ma a casa non ha niente da perdere, e così, nonostante la contrarietà dei genitori, decide di restare. 

Non è certa che sia la scelta giusta. Di sicuro non è la più semplice. 

E qualcuno sembra peraltro non gradire il suo arrivo. 

Ma tra distese di ulivi, mandorli, campi di papaveri e un mare azzurro come il cielo, dopo tanti ostacoli, Viola ritroverà finalmente la perduta strada di casa, e dell'amore.

Nella suggestiva cornice del Salento, un'intensa storia d'amore, di famiglia e di rinascita. 

Un romanzo delicato e romantico che porta con sé tutto il sapore e la magia del Sud.

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