Oggi ospitiamo


Andrea Ansevini


Oggi vi facciamo conoscere Andrea Ansevini, un giovane scrittore marchigiano pieno di passioni e di interessi diversi.  Con Andrea abbiamo bevuto un "caffè virtuale" e gli abbiamo chiesto di parlare di sé e delle sue attività. Ne è uscita fuori un'intervista davvero molto interessante. 

- Ciao, parlaci di te e  delle tue passioni

Ciao, mi chiamo Andrea Ansevini e sono nato a Offagna, un piccolo paese della provincia di Ancona, nel 1979. Lavoro come operaio da quasi 20 anni e sono sposato da 5 anni con Adele.
Mi piace molto la musica, la poesia, la lettura e la fotografia.
Sono diventato scrittore per hobby grazie alla  passione per la poesia e la lettura;  ai tempi delle scuole superiori già scrivevo qualche poesia che aveva attirato l’attenzione degli insegnanti e degli alunni.
Purtroppo, nel 1998, un nostro compagno di classe venne a mancare e in quella triste occasione mi chiesero di scrivere una poesia per ricordarlo. Da lì in avanti non mi sono più fermato e, a oggi, di poesie ne ho scritte più di 1000.
Grazie alla passione per la musica qualcuna è stata  trasformata in canzone e ho realizzato cd. Ho anche un canale Youtube sul quale carico i video che realizzo con le mie poesie/canzoni. 
Alcuni cd sono stati trasmessi dal mio amico Giancarlo Guardabassi di Radio Aut Marche, ma anche da varie radio regionali e nazionali, alle quali ho rilasciato interviste.
Ho preso parte anche ad alcune trasmissioni tv in cui ho parlato di me e di queste passioni. 
Inoltre ho anche preso parte a vari concorsi letterari riportando ottimi piazzamenti e risultati.
Al momento ho pubblicato un libro di raccolta di poesie e un romanzo. Tra non molto uscirà il secondo, mentre il terzo, che farà parte della trilogia, è quasi ultimato.
Ho partecipato più volte come giurato a concorsi letterari; inoltre sono socio di diversi circoli culturali dove leggo poesie.

Quali sono le tue letture giovanili e quali quelle di questo momento?

Da ragazzo mi piaceva molto leggere le poesie di Leopardi, di Ungaretti, Pascoli, Montale, Neruda.
Mi piacciono molto anche Dan Brown, Hemingway, Kerouac, Stephen King, Kafka e Oscar Wilde.
In questo momento sto leggendo molti autori italiani, fra i quali  “L’amica geniale” di Elena Ferrante, l’ultimo libro di Saviano, e ancora Alessandro Baricco e Margaret Mazzantini.

Cosa non leggeresti mai?

Non leggerei mai come libri a carattere religioso (anche se sono cristiano).

Cosa scrivi e cosa non scriverai mai?

Ancora oggi scrivo poesie, quando sono ispirato. Da un po' di tempo, però, mi sto concentrando su una trilogia. Il mio primo romanzo si intitola “La porta misteriosa” e tra non molto uscirà  “Oltre la porta”.
Non scriverei mai  fumetti, anche se mi piacciono molto. Per il resto mi piace sempre mettermi in gioco e sperimentare di tutto, dato che, come penso, non si finisce mai di imparare,

Cosa c'è nel tuo futuro?

Nel mio futuro c’è il nuovo romanzo “Oltre la porta” e prossimamente uscirà anche la terza e ultima parte. Ho anche altri  racconti e bozze per nuovi romanzi da parte, quindi man mano deciderò cosa pubblicare.
Ho anche nuovi cd con nuove poesie che inciderò da solo o con mia moglie Adele.

Hai ancora un sogno nel cassetto?

Sì ne ho, anzi ne ho tanti perché mentre faccio una cosa ne penso tante altre allo stesso momento, quindi sono pieno di idee e progetti.

Qual è l'errore più frequente che hai commesso, quando hai iniziato a contattare le Case Editrici?

L’errore più frequente che ho commesso è stato quello di voler pubblicare  tutto e subito. Lo so ogni cosa vuole il suo tempo, ma spesso mi faccio trascinare dalla fretta e dall'impulsività.
L’unico contatto che ho avuto con una casa editrice risale al 2010 per il mio primo libro di poesie, poi mi sono auto prodotto  grazie all’aiuto di un mio amico speaker che mi ha saputo indirizzare in tal senso.
Lo scorso Natale la Casa Editrice "Le Mezzelane" ha pubblicato uno dei miei scritti e, per questo, sarò sempre grato alla direttrice, che ho conosciuto durante una serata benefica organizzata in favore dei terremotati. È stato davvero un bel regalo di Natale.


Qual è la qualità che uno scrittore deve assolutamente possedere?

Le qualità sono tre:
1) La fantasia;
2) Il sapersi mettere in gioco di continuo;
3) Essere pronto a tutte le critiche, positive o negative che siano.
Le critiche negative sono necessarie per migliorarsi e capire dove si è sbagliato.

Perché i lettori dovrebbero leggerti?

Dovrebbero leggermi perché penso che il mio romanzo “La porta misteriosa” sia adatto ai lettori di tutte le età, dato che nella vita tutti ci troviamo davanti a una porta dietro la quale ci sono vicende positive o negative. Importante è uscirne a testa alta e, se qualcosa non va, bisogna farsi aiutare di chi ci ispira fiducia.
Vi saluto dicendovi che il mio romanzo è anche un inno alla vita.

Commenti

  1. ciao Andrea sei davvero un ragazzo dalle 1000 idee e voglia di fare.........ti faccio i miei complimenti...... bisogna che legga il tuo romanzo mi ai incuriosito...ciaooooooo

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