Gli autori della Casa Editrice "Le Mezzelane" - Oggi parliamo di:

                           
Gli autori della Casa Editrice 

Vito Ditaranto

Vito Ditaranto nasce il 14 maggio del 1970 a Montescaglioso –Matera-
Dopo aver vissuto in molti paesi del mondo attualmente vive a Taranto ed è un militare. La città che predilige è San Antonio, Texas. La scrittura è una passione che coltiva da molti anni, e oggi  scrive pensando a  sua figlia Miriam, che ama immensamente. È abbastanza orso da apprezzare una notte da solo in albergo, ma non abbastanza da godersi  un pasto consumato senza compagnia. Fra le cose che più lo irritano al mondo ci sono gli errori di ortografia, la gente che dice “noi” per indicare una squadra di calcio, la frase “è così che va il mondo” e quelli che fanno i provoloni con le sconosciute sui social network. Ama scrivere racconti dove i sapori e le sensazioni si mescolano e  spesso sono tra loro contrapposti: delicato e pungente, leggero e profondo, tenero e triste. Il suo è uno  stile che non dà spazio a fastidiose emersioni dalla letteratura che, in modo attento, cerca di capire, interpretare e spiegare.
Le sue prime pubblicazioni poetiche risalgono al  2005: “Pensieri semplici”, “Sulle ali del cuore”, "Similis simili gaudet”. 
Successivamente si è dedicato al genere Thriller e il primo lavoro è stato “Sotto l’ombra del sole”,  rivisto in seguito con il titolo “Sotto l’ombra del sole reloaded“.  
Altri lavori e opere sono: “Sophia”, “La storia di Sophia”, “Pontiac blue”, "Four”, “Tales:Racconti (2014/2015)”, “Flashback”, “Vitriol (Cailleach)”. 
Il racconto“Hazel” pubblicato nell’antologia “SAMHAIN’S NIGHT” (Writers United Italia) e il racconto “1944” nell’antologia “FANTANOIR STORIES” (Plural Cosmos edizioni). 
Tra il 2014 e il 2015 ha scritto due fiabe: “Miriam twinkle twinkle little star” e “Miriam e la stella”. 
Collabora con vari siti web Letterari tra cui “Oubliette magazine” e  “Plural Cosmos edizioni”, un sito web di notizie “Hack the Matrix”, un blog letterario “Les Fleurs Du Mal”.  
***
Il romanzo



V.I.T.R.I.O.L  (l’artigliatore)- sinossi—vito ditaranto-

“…Io, Jacob Frank, lascio queste carte nelle mani del mio fidato amico Joshua Tree, fiducioso che per sua interposta persona finiranno nelle mani più attente e comprensive. Scrivo, dunque, come se nella persona del futuro lettore mi rivolgessi a un altro amico stretto e fidato, con il quale non ho potuto assaporare i piaceri dell'amicizia solo per una piccola discrepanza di tempo…”

Joshua Tree, uno studioso della Cabala Ebraica, ricerca in una inesplicabile Venezia l’erede a cui trasmettere le sue conoscenze sulla Cabala, ma il suo progetto è ostacolato da un oscuro essere: “L’artigliatore”. Questa misteriosa entità si dimostrerà “materiale” e non solo “spirituale” e, lentamente, ma inesorabilmente diventerà sempre più pressante ed insistente fino a far cadere il protagonista in una paranoia totale. Dopo aver scoperto di essere gravemente malato, Joshua non avrà molto tempo a disposizione per portare a termine il compito che si è prefisso, ovvero trascrivere tutti i suoi segreti e le “formule magiche” che ha imparato a utilizzare in tantissimi anni di studio. In un viaggio tra passato presente e futuro, un antico manoscritto risalente a Jacob Frank, cabalista ebreo di nazionalità polacca nato nel 1726, consigliere del re Augusto III re di Polonia, farà luce sull’intera vicenda, riaccendendo la luce di Prometeo.

Commenti

Post più popolari