Recensiamo




Serena è una giovane infermiera del reparto di terapia intensiva e ha l'abitudine di parlare con i pazienti in stato di incoscienza. In una notte maledetta Pietro, un ragazzo appartenente all'alta società che conduce una vita sregolata, viene ricoverato nel reparto di Serena in seguito a un grave incidente stradale. Attratta dal giovane in coma, la ragazza inizia a parlargli di sé e Pietro finalmente si sveglia. Pietro sembra ricordare le confidenze di Serena e tra i due si instaura un legame particolare, nonostante le differenze sociali facciano sentire il loro peso. Può un amore superare ogni barriera ed essere talmente forte da sconfiggere ogni ostacolo? Quanto si è disposti a mettersi in gioco per inseguire un sentimento appena nato? 

Se c'è un'autrice capace di scrivere belle favole, quella è sicuramente Emily Pigozzi. "L'angelo del risveglio" è un racconto lungo che ha tutto il sapore delle favole di una volta. C'è la giovane e dolce infermiera, povera e innamorata del proprio lavoro, e, naturalmente, c'è il bel principe azzurro che, però, è un principe moderno con i suoi difetti e i suoi peccati. Poi, soprattutto, c'è una bella storia d'amore fra due giovani che scoprono di amarsi al di là delle vite che conducono. Serena abita in un rione popolare e fatica non poco per arrivare a fine mese, mentre Pietro è bello, ricco e "dannato". Potranno, due ragazzi così diversi, trovare una strada da percorrere insieme? 

Lo stile è semplice e diretto, ma non per questo non gradevole o accattivante e la lettura scorre piacevole e delicata, senza mai annoiare. La storia, fra le altre cose, tratta anche tematiche importanti: la malattia, il dolore, l'indifferenza e il tormento. Per essere un racconto breve, "L'angelo del risveglio"  cattura con decisione l'attenzione del lettore , che riesce anche ad emozionarsi davanti all'ingenuità di Serena e al suo grande cuore.





Emily Pigozzi scrive fin da bambina, e ha pubblicato alcune raccolte poetiche, tra cui la silloge "Amore e oro" (Bonaccorso editore, 2008) esordendo poi in narrativa nel 2014 con il romanzo "Un qualunque respiro" (Butterfly Edizioni). Per diversi anni ha lavorato come attrice, prendendo parte a cortometraggi e film e partecipando a tournée che hanno toccato i maggiori teatri d'Italia. Vive a Mantova con il marito e i due figli, un maschio e una femmina. Ama la notte, i dolci, i libri, la musica e l'arte, adora perdersi nei suoi pensieri, chiacchierare e sentir raccontare storie di vita.

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