OGGI PARLIAMO DI


ANNAMARIA MARCONICCHIO


Annamaria Marconicchio è nata a Napoli ed è, da sempre, innamorata dei libri. A otto anni scriveva già fiabe e durante l’adolescenza iniziò a scrivere le prime poesie. Nel 1988 prese parte al concorso letterario “Napoli Viva”, ricevendo una menzione di merito per il racconto “Quella maledetta sera d’estate”.
Negli anni seguenti  partecipò a tre edizioni del Premio Internazionale “Città di Cava de’ Tirreni” , classificandosi al quarto e quinto posto in classifica.
Finalista a un concorso di prosa e poesia con un racconto in vernacolo, nel 2003 si classificò  ai primi due posti in una concorso di poesia in dialetto napoletano.
Nel 2006 risulta prima classificata alla seconda edizione del Premio di prosa e poesia “Calliope” con la poesia “Chiove” che viene inserita nella raccolta pubblicata dall’organizzazione del premio.
Nel 2013, le sue  poesie vengono selezionate dalla casa editrice “Pagine” e inserite nelle raccolte “ Viaggi di versi” e “Poeti contemporanei”.
Nel 2014 pubblica, con Eva Edizioni,  sia in cartaceo che in ebook, il romanzo “Tra i vicoli della mia infanzia”, scritto a quattro mani con Gelsomino Marconicchio, protagonista di una storia autobiografica che è uno spaccato della vita di un piccolo paese, rivissuta attraverso i ricordi.
Finalista nel 2014 al Concorso letterario “Cinquantesimo Marcelli Editore” ha ottenuto nel 2015, dalla stessa casa editrice, la pubblicazione in ebook del romanzo “Come un granello di sabbia”.



Nello stesso anno  pubblica una breve silloge dal titolo “Canzuncelle”. Ha altresì partecipato al concorso “Dedicato a… Poesie per ricordare” ottenendo l’inserimento della poesia “A te, figlia mia” all’interno dell’omonima raccolta.

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