Vi consigliamo di leggere



Tre storie e tre personaggi che sembrano non avere nulla da condividere l'uno con l'altro, ma vi accorgerete subito che non è così.
Ancora una volta Nicolas Barreau, con Parigi è sempre una buona idea, non delude le aspettative dei suoi lettori, che aspettavano da tempo il nuovo romanzo, edito dalla casa editrice Feltrinelli. Una storia semplice e delicato, da leggere in tutto relax. La storia ideale per sognare un viaggio a Parigi e per scoprire la papeterie di Rosalie. Poi, se volete, tornateci anche il 12 dicembre, il giorno del  suo compleanno. Fermatevi sotto la Tour Eiffel e guardate in alto, perché uno dei biglietti dei desideri di Rosalie potrebbe arrivare proprio sul vostro cuore.



Parigi è sempre una buona idea, si sa. Innamorati o no, vale sempre la pena di fare una passeggiata per le vie della Ville Lumière. Lì, in rue du Dragon, una deliziosa stradina nel cuore di Saint-Germain, ci si può imbattere in un piccolo negozio con una vecchia insegna di legno, un campanello d’argento démodé sulla porta e, dentro, mensole straripanti di carta da lettere e bellissime cartoline illustrate: la papeterie di Rosalie Laurent.
Talentuosa illustratrice, Rosalie è famosa per i biglietti d’auguri personalizzati che realizza a mano. Ed è un’accanita sostenitrice dei rituali: il café crème la mattina, una fetta di tarte au citron nelle giornate storte, un buon bicchiere di vino rosso dopo la chiusura della papeterie. I rituali aiutano a fare ordine nel caos della vita, ed è per questo che ogni anno, per il suo compleanno, Rosalie fa sempre la stessa cosa: sale i 704 gradini della Tour Eiffel fino al secondo piano e, con il cuore in gola, lancia in aria un biglietto su cui ha scritto un desiderio. Ma finora nessuno è mai stato esaudito. Tutto cambia il giorno in cui un anziano signore entra come un ciclone nella papeterie. Si tratta del famoso scrittore per bambini Max Marchais, che le chiede di illustrare il suo nuovo libro. Rosalie accetta felice e ben presto i due diventano amici, La tigre azzurra ottiene premi e riconoscimenti e si aggiudica il posto d’onore in vetrina. Quando, poco tempo dopo, un affascinante professore americano, attratto dal libro, entra in negozio, Rosalie pensa che il destino stia per farle un altro regalo. Ma prima ancora che si possa innamorare, ha un’amara sorpresa. Perché l’uomo è fermamente convinto che la storia della Tigre azzurra sia sua…

Una piccola cartoleria parigina e la sua eccentrica proprietaria. Un professore americano e un misterioso manoscritto. Una storia d’amore delicata e appassionante.

“Non chiedo di più a un libro, alla vita e a un bel film.” Massimo Gramellini, su Una sera a Parigi

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