RECENSIAMO - ASPETTAMI DAVANTI AL MARE



Rizzoli - YouFeel (Mood Emozionante)
Romance- eBook
105 pagine - € 2,99

SINOSSI

Il mare separa, ma a volte può unire per sempre. Lilia è una giovane giornalista milanese che ha trent’anni, mille manie e paure, una famiglia freddina e un fidanzato noioso, abituato a considerarla parte dell’arredamento. Per rivitalizzare la storia d’amore con Guido, Lilia organizza una vacanza sulle coste dell’Istria, ma non appena arrivano nella bellissima Rovigno le cose si complicano e i destini della coppia si dividono. E Lilia viene sedotta e rapita dallo sguardo magnetico di Danijel. Bello, passionale e misterioso, ma chi è davvero quell’uomo, e soprattutto chi sono i demoni che lo tormentano? Lilia riparte per Milano senza risposte, convinta di aver perso la sua occasione per essere finalmente felice. Ma c’è qualcosa che la chiama, che vuole che torni davanti a quel mare…
Tra i colori di una terra incantevole, martoriata da un passato tragico e non ancora dimenticato, Emily Pigozzi ci regala la storia struggente di due anime che si riconoscono e si comprendono, al di là di ogni ostacolo.
                                                    

Emily Pigozzi si conferma maestra della scrittura. I presupposti c’erano tutti, come già sottolineato nelle precedenti recensioni pubblicate sul blog ilgiardinodeigirasoli.
“Aspettami davanti al mare” , il suo primo titolo pubblicato per la collana Youfeel di Rizzoli, mood emozionante, è la prova che, se un’autrice è brava, ma brava davvero, riesce a trovare la strada per raggiungere il successo. L’importante è saper scrivere storie che fanno emozionare e che non siano le “solite” storie d’amore.
Emily usa la penna come un chirurgo usa il bisturi. A volte tagliente; a tratti precisa e puntigliosa ma, al tempo stesso, delicata e attenta come poche altre scrittrici. Seppur breve, la storia è completa, impeccabile. Strutturata in maniera eccellente e diretta da una “penna” che sa perfettamente cosa dire e quando dirlo.
Il suo stile è pulito, lineare, gradevole dall’inizio alla fine e mai eccessivo. Emily è in grado di entrare dentro i sentimenti con la delicatezza di una farfalla, e di colorare i ricordi di nostalgia. Difficile, per chi ha amato, non immedesimarsi nella protagonista: Lilia, una giovane giornalista milanese che, per la prima volta, decide di lasciarsi andare e di abbandonare la rigidità morale che ha sempre contraddistinto la sua vita. Lilia ci emoziona e ci commuove fin dalle prime righe. Si mette a nudo per noi e ci fa sperare in un lieto fine. Ma, anche quello, non è scontato. Emily non separa mai troppo le sue storie dalla realtà. I suoi racconti hanno sempre uno sfondo sociale, e a volte, come in questo caso, anche una  rilevanza storica. Dolori, tragedie, guerre e difficoltà personali si mescolano abilmente e senza appesantire la struttura narrativa; anzi! La rendono attuale e credibile e inducono il lettore a riflettere sul contesto socio-politico-culturale nel quale nasce la storia d’amore di Lilia e Danijel.    
Una delle figure più belle del romanzo è Egle, la nonna di Lilia. Un personaggio minore che, tuttavia, è uno dei punti di forza del racconto; nonna magica e determinata, che spronerà Lilia affinché  impari a vivere davvero le sue emozioni. Pochi tratti abilmente dosati ed Egle è lì, viva, reale e parte attiva della storia. Senza di lei mancherebbe sicuramente quel tocco in più.
L’amore fra Lilia e Danijel sboccia a Rovigno, splendida località croata che Emily riesce a descrivere con tratti da impressionista, che ti fan venire voglia di fare le valigie e partire, per ripercorrere i passi della protagonista.  
Emily non aveva bisogno di conferme, perché la sua scrittura è “speciale” sempre e comunque. Il suo racconto non poteva non venire pubblicato nel mood “emozionante”, perché lei è in grado, con le sue parole, di emozionare chiunque. Perfino una roccia come me.

Commenti

  1. Cara Emily, tu sai che adoro il tuo stile. Grazie a te per la bella storia.

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