Intervista a Daniela Vasarri


DANIELA VASARRI



Daniela Vasarri  è nata a Milano, dove vive e lavora. Ha viaggiato molto e le sue esperienze in altri Paesi le hanno permesso di intrecciare relazioni che hanno stimolato il suo innato interesse per le relazioni interpersonali e per le religioni. Dopo aver recensito il suo ultimo lavoro "Maeva, la benvenuta" , pubblicato da EEE (Edizioni Esordienti E-book) , è arrivato il momento di conoscerla meglio


Ciao Daniela , benvenuta su "ilgiardinodeigirasoli". Ci vuoi parlare del tuo ultimo romanzo, pubblicato dopo aver vinto un concorso letterario?

"Maeva, la benvenuta" si è imposta nella mia fantasia, portandomi riga dopo riga a costruire la vicenda, quasi come se fosse stata lei l'autrice. Ho sempre adorato i  bambini asiatici e i loro volti, dopo l'ultimo viaggio in Thailandia sono tornata con una voglia struggente di portarne a casa qualcuno con me. Forse Maeva è nata proprio cos'...

Quanti romanzi hai scritto, fino a oggi?

Ho scritto quattro romanzi e una raccolta di racconti, e tutti mi hanno dato patemi ma anche soddisfazioni, un po' come fossero dei figli

Qual è quello al quale sei più affezionata?
In questo momento direi Maeva e, a seguire, "Guarda avanti", chissà fosse perché entrambi parlano di maternità

Hai ancora sogni chiusi in qualche cassetto?
Certo, ho una cassettiera piena di sogni, ma quello riposto nel cassetto più grosso è di riuscire a scrivere della fede

Cosa stai scrivendo in questo momento?

Appunto, come ti dicevo, ho iniziato un romanzo che affronta i dubbi, le certezze e le speranze di una vita oltre.

Hai qualche autore o un genere a cui ti ispiri?

No, nessuno, ho autrici come la Mazzantini, la Allende, la Fallaci che adoro, ma non posso ispirarmi d nessuna perché credo che loro siano uniche ma anche ognuno di noi, anche se sconosciuto, lo sia

Cosa non scriveresti mai, nemmeno se ti offrissero la fama e la gloria?
Un libro sulla mafia, la corruzione, la violenza metropolitana

Cosa, invece, continueresti a scrivere, pur sapendo che non verrebbe mai pubblicato?
Favole per bambini

Come vivi il rapporto con altri autori/autrici?
Le ammiro, sopratutto quelle che hanno la forza d'imporsi al pubblico, cosa che a me manca un poco

Come riesci a conciliare la tua vita quotidiana con la scrittura?
Per grande fortuna ho un marito che mi aiuta e mi solleva da quelle incombenze domestiche che mi sottrarrebbero tempo 

Scrivere è passione o è un mestiere?
Prima passione, poi forse diventa mestiere, fatto con passione però

Cosa consiglieresti a chi sogna di fare lo scrittore?
Di farlo, se davvero ha qualcosa dentro, e di non demordere, le parole non hanno prezzo e più sono meglio è,  se portano crescita interiore

Grazie, è stato un piacere averti fra noi.

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