Oggi vi facciamo conoscere Ilaria Grasso




Ilaria Grasso è un medico e la sua più grande passione è la scrittura. È anche redattrice di testate online e speaker radiofonica. Una donna poliedrica e profonda, che ha scoperto la scrittura fin da piccola, riempiendo di poesie un diario ricevuto in dono a sette anni. Ilaria Grasso scrive di donne e lo fa a 360 gradi, attingendo dalla realtà e, forse, dai ricordi lasciati dalle tante donne conosciute personalmente.  Invitiamo tutti a leggere i suoi racconti e a seguirla, perché  fra non molto arriveranno due novità: la prima è una raccolta di brani e ricette interamente dedicati alla Sicilia e il volume sarà edito dalla Lupi Editore di Sulmona. Ilaria lo sta scrivendo con lo chef siciliano Seby Conigliaro; la seconda è un'antologia di racconti che parlano della maternità vissuta in tutte le sue sfumature.  Noi non possiamo fare altro che augurare a Ilaria un grandissimo in bocca al lupo, certi che riscuoterà il successo che merita. 


Noi de ilgiardinodeigirasoli vi segnaliamo i suoi due ultimi lavori:






Lola, Amara e Dana, tre donne, tre racconti, tre storie su tre modi diversi di amare, con il filo conduttore unico di essere donne e di esserlo in tre differenti luoghi del mondo e in tre differenti contesti culturali e sociali, la delizia e la croce di essere donne comunque, donne e femmine in una società che mal tollera la debolezza e la diversità, essere donne, senza l'obbligo imposto di dover perdere sé, appartenendo a sé stesse nel cuore e non solo.

Lola, giovane donna in Spagna, ha fame d'amore quanto fame di vita, ama ed è amata, dagli uomini che incontra, fino a Miguel, figlia di due genitori acerbi ed amorevoli che ne sostengono i sogni ed i pensieri, senza riuscirla, però, a proteggere completamente.

Amara, giovane donna in Africa, conosce sin da piccola il dramma di essere una donna in Africa, attraverso l'infibulazione, ma mira al riscatto, per sé e per le sue sorelle, di sangue e non, un riscatto sociale e culturale che rivoluzioni tutto in una società che è accusatrice ed antiquata.


Dana, giovane donna rumena, arriva in Italia per lavorare da badante, con quell'entusiasmo che dovrebbe farle da scudo da ogni maldicenza e pregiudizio, sulla sua condizione di donna straniera, in una terra che non le ha dato i natali ma che dovrebbe accoglierla, come atto d'amore compiuto verso l'onestà d'animo. 


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