martedì 9 maggio 2017

Recensiamo


IL VIAGGIO D'AMORE DEL TONNO

ILARIA GRASSO E SEBY CONIGLIARO


Descrizione
Ho sempre associato in vita mia la fame e l'appetito con i sentimenti, perché ho vissuto sempre i sentimenti con positività, pertanto non è mai successo che quando io mi ritrovassi innamorata, non avessi fame. Del resto, l'accostamento fame e amore è, a rigor di logica, se di logica si può parlare in riferimento ai sentimenti, anche abbastanza verosimile per il semplice fatto che entrambi sono finalizzati, in qualche modo, alla nostra sopravvivenza, in primo luogo, e alla perpetuazione stessa della specie. Il buon cibo è accostabile, per questo, ai buoni sentimenti, perché entrambi nutrono ed entrambi ci fortificano, nel corpo parimenti a come avviene poi per l'anima. «Non di solo pane vive l'uomo, ma di ogni parola che viene dalla bocca di Dio», è ciò che troviamo scritto proprio nella Bibbia, e dalla bocca di Dio proviene solo amore, per cui si evince che amore e cibo sono un connubio indispensabile a preservarci nell'anima e nel corpo.

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Che cosa possono combinare un'autrice "sui generis" e un giovane chef siciliano, se un giorno decidono di raccontare i colori, i sapori e gli amori che solo in Sicilia possono essere così forti e avvolgenti?
Dall'incontro di due persone speciali può nascere solo un'idea geniale, supportata e voluta dall'editore abruzzese Jacopo Lupi, che ha dimostrato di essere un professionista capace di sperimentare generi letterari atipici.
Ilaria Grasso scrive e ci conquista con le sue storie; Seby Conigliaro lo fa con i suoi piatti: "opere d'arte" che mangeresti subito e che fanno venire la voglia di salire su un aereo e fiondarsi in Sicilia, per assaggiarle e per respirare le atmosfere che l'autrice regala con parole che sanno di caldo, di sabbia, di vento e di mare.
Un abbinamento a dir poco geniale, quello fra le storie dei protagonisti dei racconti di Ilaria e le ricette di Seby. Nella prefazione di Vincenzo Di Pietro si legge: "Come ovunque, nel romanzo di Ilaria Grasso, sta la carnalità appassionata che si accentua nei dettagli visivi e visibili del paesaggio marino siciliano, ma che si fa corpo vivo nei corpi vivissimi dei protagonisti. E, nella storia, tutto è anche fame, come premette l’autrice: anima e corpo, parola divina e sazietà, soddisfazione morale e fisica."
Fame d'amore, di passione, di carnalità, di allegria, di battute, di appartenenza, di misericordia, di presente e di passato... la stessa fame che Seby soddisfa con i suoi ingredienti e i suoi abbinamenti a volte semplici e a volte arditi, ma mai sbagliati, così come lo sono le storie che l’autrice ci regala.
Un modo inusuale per vivere e scoprire la Sicilia, ma, in fondo, una terra non la si scopre solo quando la si vive a tavola e fra la gente che la abita?
Lettura consigliata. 





mercoledì 26 aprile 2017

XVI Convegno Associazione Italiana per l'Educazione Visiva

XVI Convegno Associazione Italiana per l'Educazione Visiva






Sabato 29 e domenica 30 aprile si terrà a Roseto degli Abruzzi il XVI convegno dell'AIEV (Associazione Italiana per l'Educazione Visiva).  L'educazione visiva secondo il metodo Bates è un approccio che mira a ristabilire il modo naturalmente efficiente di usare il sistema visivo, superando i cosiddetti errori di refrazione attraverso il cambiamento consapevole delle abitudini visive. Si tratta di un'arte, non medica e non terapeutica, che tuttavia permette in modo semplice e piacevole di ristabilire il corretto funzionamento degli occhi e della mente nel processo visivo.  Il Dr. W. H. Bates, oftalmologo americano, elaborò e applicò un metodo di trattamento dei problemi visivi negli USA circa cento anni fa. Il suo lavoro costituisce il punto di riferimento centrale per tutto il vasto mondo della visione olistica. In Europa la visione naturale è particolarmente sviluppata in Germania e Regno Unito. Da oltre venti anni si svolgono convegni internazionali che hanno favorito la formazione di una vasta rete di operatori. 
In Italia l'AIEV ha favorito lo sviluppo di scuole di formazione, convegni, conferenze per la diffusione del metodo Bates.

giovedì 13 aprile 2017

"Il mio vento di primavera" - Emily Pigozzi - Emma Books


Le recensioni di Lorena



“Il mio vento di primavera”


Emma Books Love € 3,99
Autore: Emily Pigozzi
Genere: Rosa


Giorgio considera il suo lavoro di cardiochirurgo non solo la sua missione, ma anche, e soprattutto, la sua salvezza. Quando però viene chiamato in un prestigioso ospedale inglese, è costretto a lasciare controvoglia la sua amata Roma e a trasferirsi a Londra. Alisea, italo inglese, si nasconde nel Moon Bookshop, la libreria che gestisce con la stravagante Miss Imogen nel cuore del quartiere di Paddington. Giorgio e Alisea hanno alle spalle un passato difficile e traumatico con cui fare i conti, ma se lui prova a reagire mordendo la vita e vivendola intensamente, lei ha paura di amare e di lasciarsi andare a emozioni autentiche. Sullo sfondo di una Londra che dal gelo dell’inverno si scioglie nei colori della primavera, due anime speciali s’incontrano in una storia fatta di libri, canzoni e di un amore che farà battere il cuore.

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Ormai lo sanno tutti: io adoro Emily Pigozzi, e oggi torno a parlare di lei e del suo nuovo romanzo, edito da Emma Books: “Il mio vento di primavera” un rosa che non ti aspetti.
Questa volta Emily ci porta a Londra, nel  quartiere di Paddington, e ci regala la storia d’amore fra due protagonisti dei quali, a nostra volta, non potremo non innamorarci.
Giorgio, brillante cardiochirurgo romano, è costretto a lasciare la sua adorata Roma  dopo aver accettato l'offerta di un prestigioso ospedale privato londinese; Alisea è italo inglese e adora la sua città e il suo lavoro alla Moon Bookshop, la libreria che è, a sua volta, insieme alla stravagante Miss Imogen e ai libri citati, protagonista indiscutibile della storia.
Miss Imogen è il personaggio che ho amato di più e che regala alla vicenda quel pizzico di brio e simpatia  che non ti aspetti, in un classico romanzo d’amore. Grazie a lei riscopriamo un po’ della storia della città e della sua musica, che pare quasi di poter ascoltare, durante la lettura.
I due protagonisti si lasciano trasportare quasi timidamente dal sentimento che li lega: entrambi non hanno storie semplici alle spalle e hanno paura di lasciarsi andare, ma contro l’amore, quello vero e profondo, nulla si può fare, se non arrendersi.
Lo stile di Emily è accattivante e l’autrice riesce sempre ad avere una visione positiva della vita, anche di fronte a storie che assomigliano tanto a quelle reali. Giorgio e Alisea (il nome della protagonista mi piace da morire) conducono una vita grigia, quasi, ma non per questo si pongono nello stesso modo verso la loro quotidianità o nei confronti delle persone con le quali si trovano a interagire.
“Il mio vento di primavera” è uno dei romanzi più completi di Emily Pigozzi, e ancora una volta, l’autrice è riuscita a mantenere alto il ritmo della narrazione, con il suo inconfondibile stile fatto di allegria, semplicità, emozione e incredibile profondità.

Essere profondi ed emozionare così tanto, quando si parla di “rosa”, non è affatto semplice e non tutti se ne rendono conto. È anche per questo motivo che adoro Emily e che invito tutti a leggere il suo rosa che non ti aspetti, targato Emma Books. 
Cinque stelline piene piene *****




           L'autrice 
Emily Pigozzi scrive da sempre. Parla troppo e legge altrettanto, adora i dolci e la quiete della notte. Per diversi anni ha lavorato come attrice, prendendo parte a cortometraggi e film e partecipando a tournée che hanno toccato i maggiori teatri d’Italia. È sposata e mamma di due bambini. Il suo primo romanzo, “Un qualunque respiro” (Butterfly edizioni), è uscito nel 2014. Sono poi seguiti il romance “L’angelo del risveglio” (Delos digital) e “Il posto del mio cuore”, un rosa di formazione, uscito a fine 2015 per la 0111 edizioni. Nel 2016 ha invece pubblicato “Aspettami davanti al mare” e “Danza per me”, entrambi per la collana Youfeel di Rizzoli. “Un piccolo infinito addio”, il suo primo romanzo in self publishing, è uscito nel 2017 rimanendo per diverse settimane nella classifica top 100 di Amazon. I libri di Emily sono disponibili in tutti gli store.

"Perfetto blu" di Roberta Andres - Youfeel Rizzoli -

LE RECENSIONI DI LORENA



"Perfetto blu"
Sinossi

Qual è il colore dell'amore? La morte della sorella rappresenta per Mara una frattura violenta con la sua infanzia, ma la costringe anche a guardare dentro se stessa, a lottare per superare il dolore profondo della perdita, a trovare un nuovo scopo di vita che ridoni un senso alle sue giornate. L'incontro con Giulio, pittore e fotografo la cui unica passione sono i quadri, i colori e le sfumature, è per lei la chiave attraverso cui riappropriarsi delle proprie emozioni. Nasce un amore appassionato e intenso ma basato su equilibri fragili, in balìa di un'emotività altalenante. Un rapporto messo a dura prova dagli eventi della vita, fatto di lunghe pause e di forzate lontananze, ma che alla fine supera ogni paura. Perché ciò che si cerca, nella vita e nell'arte, ci appare lontano irraggiungibile, ma spesso si trova proprio vicino a noi. Un romanzo forte e coinvolgente, un viaggio nella psiche umana e nei meandri del cuore.

Mood: Emozionante

Recensione

Un esordio molto convincente, quello di Roberta Andres in Rizzoli, nella collana YouFeel.
“Perfetto blu”, pubblicato nel Mood emozionante, è una storia intensa, forte e coinvolgente, che cattura fin dalle prime battute, quando il lettore incontra Mara, la protagonista, annientata dal dolore per la perdita dell’amata sorella.
Noi de ilgiardinodeigirasoli conosciamo bene Roberta Andres e la stimiamo da sempre. Abbiamo apprezzato i suoi precedenti scritti e, per questo, possiamo dire senza timore che questo, al momento, è in assoluto il migliore. Lo stile è elegante e maturo e la storia è intensa, seppur più breve di quanto avessimo sperato.
La sorella di Mara, protagonista quasi principale, nella prima parte della storia (anche se presentata solo nel ricordo e nella narrazione del dolore di Mara), nella seconda parte è sostituita da un altro protagonista “diverso dal solito” , che, però, dirige in maniera determinante l’evolversi degli eventi, portando Mara e Giulio, l’uomo di cui si innamora, attraverso l’Europa alla ricerca del “Perfetto Blu”: l’ultimo pezzo del puzzle che ancora manca nella vita di entrambi i protagonisti.
Bellissime le pagine che descrivono Padova, Istanbul, Parigi. L’autrice ha la capacità di farci vivere e visitare le città insieme a Mara e Giulio e a farci vedere i colori descritti, quasi fossimo accanto a loro e stessimo ammirando le stesse opere d’arte.
Personalmente ho amato moltissimo la Sicilia narrata dall’autrice, e ho colto l’indiscusso amore che la Andres nutre per quella terra. Accanto a Mara, nelle saline, mi sono lasciata scompigliare i capelli dal vento, in attesa di riconoscere, grazie a lei e alla profondità della sua anima, il “Perfetto blu”.
Consigliato a chi ama le storie intense ed emozionanti e che vuole leggere, soprattutto, storie poco banali

Roberta Andres



L’Autrice

Roberta Andres è nata in Sicilia e ha vissuto lì nei primi anni della sua vita. Ora vive a Pescara. Laureata in Lettere, insegna italiano nella scuola secondaria. Negli anni novanta ha iniziato ascrivere racconti per alunni stranieri, poi ha continuato per passione, pubblicando in varie antologie e vincendo alcuni concorsi. Ancora oggi appena può scrive. Il suo primo romanzo “Le foto di Tiffany” è stato pubblicato nel 2015

giovedì 16 marzo 2017

Nuove uscite da Emma Books


           


Titolo: Un battito di ciglia
Autore: Laura Fioretti
Editore: Emma Books
Collana: LOVE
Formato: M
Prezzo: €2,99 – 

in tutte le librerie digitali

Durante la presentazione del suo ultimo romanzo, Lola Tarsi, famosa autrice di romanzi gialli, incontra Paolo Crisci, l’affascinante fratello del suo editore. Tra i due scatta subito un’attrazione fatale. Lola però è una donna sposata, anche se il suo matrimonio è in crisi, e vive da anni nascosta dietro una corazza che la protegge da qualunque emozione. Cedere al turbamento che si è impossessato di lei è quindi fuori discussione. Paolo però non demorde, e la possibilità di provare sentimenti dimenticati per Lola è una tentazione troppo forte per essere ignorata…

sabato 4 marzo 2017

Cosa cerca il lettore in un personaggio -



Buongiorno amici e lettori. Oggi vi proponiamo il nuovo video dell'Editore di EEE - Piera Rossotti







ilgiardinodeigirasoli: Oggi vi facciamo conoscere Ilaria Grasso

ilgiardinodeigirasoli: Oggi vi facciamo conoscere Ilaria Grasso: Ilaria Grasso è un medico e la sua più grande passione è la scrittura. È anche redattrice di testate online e speaker radiofo...

Oggi vi facciamo conoscere Ilaria Grasso




Ilaria Grasso è un medico e la sua più grande passione è la scrittura. È anche redattrice di testate online e speaker radiofonica. Una donna poliedrica e profonda, che ha scoperto la scrittura fin da piccola, riempiendo di poesie un diario ricevuto in dono a sette anni. Ilaria Grasso scrive di donne e lo fa a 360 gradi, attingendo dalla realtà e, forse, dai ricordi lasciati dalle tante donne conosciute personalmente.  Invitiamo tutti a leggere i suoi racconti e a seguirla, perché  fra non molto arriveranno due novità: la prima è una raccolta di brani e ricette interamente dedicati alla Sicilia e il volume sarà edito dalla Lupi Editore di Sulmona. Ilaria lo sta scrivendo con lo chef siciliano Seby Conigliaro; la seconda è un'antologia di racconti che parlano della maternità vissuta in tutte le sue sfumature.  Noi non possiamo fare altro che augurare a Ilaria un grandissimo in bocca al lupo, certi che riscuoterà il successo che merita. 


Noi de ilgiardinodeigirasoli vi segnaliamo i suoi due ultimi lavori:






Lola, Amara e Dana, tre donne, tre racconti, tre storie su tre modi diversi di amare, con il filo conduttore unico di essere donne e di esserlo in tre differenti luoghi del mondo e in tre differenti contesti culturali e sociali, la delizia e la croce di essere donne comunque, donne e femmine in una società che mal tollera la debolezza e la diversità, essere donne, senza l'obbligo imposto di dover perdere sé, appartenendo a sé stesse nel cuore e non solo.

Lola, giovane donna in Spagna, ha fame d'amore quanto fame di vita, ama ed è amata, dagli uomini che incontra, fino a Miguel, figlia di due genitori acerbi ed amorevoli che ne sostengono i sogni ed i pensieri, senza riuscirla, però, a proteggere completamente.

Amara, giovane donna in Africa, conosce sin da piccola il dramma di essere una donna in Africa, attraverso l'infibulazione, ma mira al riscatto, per sé e per le sue sorelle, di sangue e non, un riscatto sociale e culturale che rivoluzioni tutto in una società che è accusatrice ed antiquata.


Dana, giovane donna rumena, arriva in Italia per lavorare da badante, con quell'entusiasmo che dovrebbe farle da scudo da ogni maldicenza e pregiudizio, sulla sua condizione di donna straniera, in una terra che non le ha dato i natali ma che dovrebbe accoglierla, come atto d'amore compiuto verso l'onestà d'animo. 


mercoledì 1 marzo 2017

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Recensione "In nome di quale Dio" di Silvia Vercesi" a cura di Lorena Marcelli

Un’indagine sospesa tra fede e ragione: il debutto di Marta Viganò "In nome di quale Dio" trascina il lettore in un’indagine che a...